Le pagelle del lunedì

Silvio Berlusconi: apoteosi dell’autosufficienza. Voto – 9. Sull’onda dei sondaggi mai tanto favorevoli e con il vento in poppa, Berlusconi rivendica “l’orgoglio azzurro” chiudendo qualsiasi confronto con l’opposizione. “Abbiamo i numeri per fare da soli”- si gongola il più bello del “reame”. Nessuno, secondo il premier, può fermare il cammino delle riforme su federalismo fiscale,

Silvio Berlusconi: apoteosi dell’autosufficienza. Voto – 9. Sull’onda dei sondaggi mai tanto favorevoli e con il vento in poppa, Berlusconi rivendica “l’orgoglio azzurro” chiudendo qualsiasi confronto con l’opposizione. “Abbiamo i numeri per fare da soli”- si gongola il più bello del “reame”. Nessuno, secondo il premier, può fermare il cammino delle riforme su federalismo fiscale, giustizia, legge elettorale per le europee. Torna alla luce prepotentemente la “natura” politico-culturale del Cavaliere del “ci penso io”, del “padre-padrone”. Il dialogo è un orpello. Un nuovo brusco monito per Veltroni ma anche un cartellino giallo per alleati vicini e lontani.

Walter Veltroni: fumogeni. Voto – 9. Sull’onda dei sondaggi mai tanto negativi e con il partito in ginocchio, Veltroni per ridare slancio alla base delusa rispolvera il linguaggio degli anni ’50: “La destra sta rovinando economicamente, politicamente e moralmente l’Italia. Le sue politiche puramente repressive possono portare all’autunno della democrazia e della libertà”. Ogni provvedimento è preso “in una logica vanamente e unicamente repressiva, che finisce per essere solo oppressiva”. Parole come macigni o lance spuntate? Sembrano passati decenni e non solo tre-quattro mesi da quando il leader del Pd cercava l’inciucio col Cavaliere. Voli pindarici?