ANTEPRIMA / Romanzo padano: storia della Lega da Bossi a Bossi

Forse, ancora nessuno aveva raccontato così bene la storia della Lega. Da martedì (PolisBlog lo ha letto in anteprima) trovate in libreria “Romanzo padano”: duecentosessanta pagine di aneddoti, curiosità e cronache che ripercorrono la strada in salita del Carroccio dalle sue origini a quella che gli autori chiamano “onda verde” riferendosi all’inaspettato successo elettorale incassato

Forse, ancora nessuno aveva raccontato così bene la storia della Lega. Da martedì (PolisBlog lo ha letto in anteprima) trovate in libreria “Romanzo padano”: duecentosessanta pagine di aneddoti, curiosità e cronache che ripercorrono la strada in salita del Carroccio dalle sue origini a quella che gli autori chiamano “onda verde” riferendosi all’inaspettato successo elettorale incassato dalla Lega alle ultime elezioni. Quando, oltre a raggiungere percentuali mai viste (e in continua crescita, secondo i sondaggi), il partito di Umberto Bossi ha guadagnato territori e consensi inaspettati: dalla rossa Emilia agli operai di Mirafiori portando addirittura in Parlamento sotto il proprio simbolo, una donna di Lampedusa (Angela Maraventano) che, nonostante la sua apparenza territoriale, ha capito che era molto più leghista di quanto potesse pensare.

Solo un esempio, questo, di una classe dirigente che secondo David Parenzo e Davide Romano (che firmano il testo della Sperling), rappresenta anche il vero successo della Lega, lontana dalle logiche di cooptazione delle tradizionali forze politiche, a favore, invece, di una selezione dal basso, dal territorio, vera risorsa, tra l’altro, del Carroccio. Perché, gli eredi di Alberto da Giussano, non sono solo “miti, leggende celtiche e goliardate” ma anche – secondo il libro – persone vicine ai problemi della gente e lontano anni luce dall’ideologia (sia di destra che di sinistra).

Al centro, la figura leggendaria di Umberto Bossi. Fa quasi sorridere il sottotitolo: “Da Bossi a Bossi, storia della Lega”. Eppure il leader indiscusso del Carroccio rappresenta, da vent’anni, il vero punto di riferimento di un partito che, evidentemente, senza di lui, non sarebbe mai nato. Non solo: non avrebbe avuto futuro. Sarebbe rimasto un movimento di protesta locale. Oggi, invece, sembra che condizioni le sorti della politica italiana.
Scrivono gli autori: “Bossi è la Lega e la Lega è Bossi. Non esiste lega senza Bossi”. Vero, verissimo.

Romanzo Padano – Sperling & Kupfer, pp. 286, euro 15,00