Trekking – Intinerari sull’Appennino Romagnolo

Io non sono un alpinista, e tanto meno uno scalatore di rocce; sono un camminatore, un viandante, un randagio. Ho nel mio sacco quello che basta. E non ho fretta. Se sono stanco, se è bello il luogo, e c’è acqua vicina; se l’ora è serena e caldo il sole, mi fermo dietro un sasso




Io non sono un alpinista, e tanto meno uno scalatore di rocce; sono un camminatore, un viandante, un randagio.
Ho nel mio sacco quello che basta. E non ho fretta.
Se sono stanco, se è bello il luogo, e c’è acqua vicina; se l’ora è serena e caldo il sole, mi fermo dietro un sasso che mi ripari dal vento, mi spoglio mi asciugo mi lavo mi cambio; bevo té caldo o un sorso di grappa; riguardo la mia pipa che non abbia intoppi e sia netta, la carico e l’accendo; e mi sdraio al sole ….”
Manara Valgimigli – La strada, la bisaccia e la pipa (1932)

Mi piace da impazzire la citazione con cui si apre al pagina delle schede degli itinerari sul sito Appennini Romagnolo, una raccolta breve ma molto valida di percorsi per andare alla scoperta dei luoghi di montagna di una regione che spesso viene associata al turismo della riviera, notturno e rumoroso. In realtà sono molti i luoghi che meritano di essere scoperti, anche nell’entroterra a pochi passi dall’Adriatico. Questo sito è un buon punto di partenza per i semplici ma insoliti intinerari. Una menzione anche per il vasto sito di Gianluca Carboni, linkato fra gli intinerari, dove le minuziose descrizioni dei percorsi (trekking, speleologia, alpinismo e altro ancora) lasciano trasparire tutto il suo amore per l’outdoor!

Appennino Romagnolo
Appennino Romagnolo
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