Elezioni Europee 2014 | Il Manifesto di Alde (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa)

Elezioni europee 2014. Il programma di Alde (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa). Esaminiamolo insieme

Elezioni Europee 2014. Alde (Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa) ha diffuso il suo manifesto per le elezioni di maggio. L’ispirazione programmatica di liberali, che presentano come presidente della Commissione il belga Guy Verhofstadt, è fortemente europeista, ma non totalmente allineata alle politiche della Ue degli ultimi anni. I liberali, infatti, sono molto critici nei confronti della tecnocrazia di Bruxelles e hanno una chiara inclinazione all’autonomia del mercato.

Vi presentiamo d seguito un sunto del Manifesto di Alde.

Creazione di Lavoro e di Opportunità/Ecologia

Daremo priorità al perfezionamento e all’ampliamento del mercato unico, non solo nei servizi, per identificare e creare nuove opportunità di crescita economica e per rafforzare la competitività della Ue

Alde propone una minore influenza da parte degli Stati, meno controlli doganali e una semplificazione delle regole in zona euro. L’obiettivo è quello di rafforzare il mercato unico attraverso la libera circolazione delle merci e dei lavoratori. Necessarie, secondo i liberali, sono anche la creazione di un accordo di libero scambio tra Usa e Ue e il sostegno alla piccola e media impresa (in particolare per i giovani imprenditori). Inoltre si evidenzia l’urgenza di implementare l'”economia digitale” per semplificare la burocrazia e per incentivare l’ e-commerce.

Porre maggiore attenzione alle energie rinnovabili creerà posti di lavoro

Per i liberali è necessario coniugare la riduzione di CO2 e la ricerca di soluzioni efficaci nel campo dell’innovazione. Per questo motivo si propone un sostegno comunitario forte al settore delle energie rinnovabile.

Fissare nuove priorità

Abbiamo bisogno di ripensare l’intera politica di bilancio. Noi crediamo in un obiettivo strategico più ampio per decidere come sia meglio spendere i nostri soldi

Alde chiede una riforma del sistema finanziario vigente e una revisione del politiche di bilancio, che dovrebbero essere allineate all’esigenza di creare posti di lavoro. Per raggiungere questo obiettivo è necessario riformare il sistema burocratico di Bruxelles, che genera inutili sprechi. Inoltre, i Fondi Europei devono essere più considerevolmente indirizzati, secondo un criterio di efficacia-efficienza, all’innovazione e alla ricerca per migliore la qualità della vita dei cittadini.

Infine si sottolinea il dissenso rispetto agli aiuti degli Stati per i prodotti agricoli nazionali. Necessaria, invece, è una politica agricola comune che favorisca una produzione sostenibile e sicura per i consumatori.

Ripristino di una finanza stabile

Proprio come i cittadini europei sono tenuti a tenere in equilibrio i bilanci delle loro famiglie e a vivere con i propri mezzi, dobbiamo garantire finanze pubbliche sane

I liberali si dicono favorevoli alla creazione all’unione bancaria dell’Eurozona e a meccanismi di solidarietà tra i vari paesi, a patto che vengano coniugati con i principi di una solida responsabilità fiscale. Per questo si evidenzia la necessità di creare meccanismi che sanzionino l’evasione, che aumentino la responsabilità delle banche davanti ai contribuenti e che producano un abbassamento della pressione fiscale per far crescere gli investimenti.

A casa e nel mondo/ Traparenza

Crediamo che i nostri valori condivisi ci permettono di difendere i nostri interessi comuni nel mondo

La difesa dei diritti umani in ambito globale è condizione per espandere l’influenza della Ue oltre i propri confini. Per questo motivo vanno implementati strumenti giuridici comuni che rendano l’Unione più sicura al proprio interno e che regolino in maniera diversa l’immigrazione. Ciò servirà da contrasto alla criminalità organizzata e impedirà tragiche morti nel Mediterraneo.

Altri punti, in programma, sono la garanzia di sicurezza informatica per i cittadini, una politica estera comune e la condivisione della risorse militari. Questi ultimi due punti, secondo i liberali, favoriranno una risposta immediata alle crisi internazionali. Infine, viene rimarcato l’impegno per una più stretta collaborazione con la Nato e per la creazione di un seggio all’Onu nel Consiglio di Sicurezza per la Ue.

Sosterremo la convocazione di una Convenzione per lo sviluppo dell’Unione ulteriormente in senso democratico

In questo modo, i liberali hanno intenzione di promuovere una maggiore responsabilità tra i paesi membri, per una Ue più trasparente e meno burocratica. A tale riguardo, uno dei compiti principali della Convenzione dovrebbe essere un grande sforzo di semplificazione normativa.

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