Film criminali in uscita venerdì 28 febbraio

Consueta carrellata sulle pellicole distribuite in sala a partire da domani, ovviamente il tutto nell’ottica di crimeblog, con una particolare attenzione quindi per quei film che in un modo o nell’altro hanno a che fare con il discorso sul crimine. E vi dico subito che anche questa volta non ci sarà da annoiarsi per gli

di elvezio

Consueta carrellata sulle pellicole distribuite in sala a partire da domani, ovviamente il tutto nell’ottica di crimeblog, con una particolare attenzione quindi per quei film che in un modo o nell’altro hanno a che fare con il discorso sul crimine. E vi dico subito che anche questa volta non ci sarà da annoiarsi per gli amanti del genere, con almeno quattro titoli da tenere d’occhio.

Rendition – Detenzione Illegale ci porta nell’incubo di un cittadino egiziano residente in USA improvvisamente accusato di terrorismo, imprigionato e torturato sotto gli occhi di agenti della CIA. Problema attuale per un titolo di sicuro interesse, da un ottimo regista (Gavin Hood, quello di Totsi) e con un buon interprete (Jake Gyllenhall).

Dagli USA all’Italia di Fine pena mai, opera che viaggia sul confine fra biopic e film di mafia illustrando la scalata al potere del boss (An)Tonio Perrone, il suo incontro con la Sacra Corona Unita, lo spaccio e il gioco d’azzardo fino al prevedibile esito. Efficace Claudio Santamaria a dar vita a un credibile Perrone.

Prospettive di un delitto riguarda di sicuro un crimine e anche un crimine molto importante (l’assassinio di un presidente) ma potrebbe risultare il film meno interessante del gruppo per chi è affamato di reati e delitti, in quanto il regista prende le mosse dall’evento per illustrarci il tutto da diversi punti di vista, operando più una riflessione metacinematografica sull’importanza dell’osservatore che una reale riflessione sul crimine avvenuto. Cast con alcuni nomi molto noti quali Dennis Quaid, Forest Whitaker, Sigourney Weaver e William Hurt.

Chiude il pacchetto Tutta la mia vita in prigione, a metà strada fra il film di denuncia a il documentario, la storia (vera) di un attivista politico che dal 1981 è custodito nel braccio della morte di una prigione statunitense senza che su di lui sia mai stata accertata nessuna accusa. C’è di che tenere impegnato il cinefilo appassionato di reati e crimini per tutto il fine settimana e anche oltre; ci risentiamo giovedì prossimo per valutare le uscite della settimana ventura.

Fonte: Mymovies