Continua il giallo sul delitto di Pinerolo: suicida uno dei possibili testimoni

Katiuscia Di Mitri era scomparsa da casa martedì pomeriggio e l’allarme era scattato quando non si era presentata a scuole per riprendere il figlio, 7 anni. Sono iniziate le ricerche e nel giro di pochi giorni la macabra scoperta: il suo corpo senza vita è stato rivenuto in un bosco di Bricherasio, nel Torinese, riverso


Katiuscia Di Mitri era scomparsa da casa martedì pomeriggio e l’allarme era scattato quando non si era presentata a scuole per riprendere il figlio, 7 anni.

Sono iniziate le ricerche e nel giro di pochi giorni la macabra scoperta: il suo corpo senza vita è stato rivenuto in un bosco di Bricherasio, nel Torinese, riverso a terra vicino alla sua automobile.

La donna, 33 anni, separata da circa un anno e, come vi abbiamo già detto, madre di un figlio di 7, è stata trovata con la testa fracassata, ma per il momento non è stata ancora rinvenuta l’arma del delitto – forse una pietra – così come non ci sono ancora dei sospettati.

Sono stati già sentiti l’ex marito della donna, il muratore Omar Nota e l’attuale compagno, così come cognato e conoscenti, ma tutti sembrano avere un alibi di ferro.

Ma il giallo non finisce qui: le autorità avevano rintracciato un amico 33enne della donna e la sua testimonianza era attesa per oggi. L’uomo, però, si tolto la vita sparandosi con un fucile da caccia, accrescendo così il mistero sulla morte di Katiuscia.

Prima di uccidersi ha lasciato un biglietto: “Io non c’entro niente con il delitto di Katia“.

Via | CronacaQui Milano

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