La Palin trascina McCain… fino a dove?

Che la scelta della governatrice dell’Alaska Sarah Palin sia stata azzeccata non siamo certo noi a scoprirlo, la forza dirompente della candidata alla vicepresidenza per i repubblicani è emersa con chiarezza già dai primi giorni dopo la sua nomina. Come al solito però il motore Bayes-Swarm è in grado di quantificare con esattezza che visibilità

Che la scelta della governatrice dell’Alaska Sarah Palin sia stata azzeccata non siamo certo noi a scoprirlo, la forza dirompente della candidata alla vicepresidenza per i repubblicani è emersa con chiarezza già dai primi giorni dopo la sua nomina. Come al solito però il motore Bayes-Swarm è in grado di quantificare con esattezza che visibilità ha avuto un candidato sui media degli Stati Uniti. Con una sola immagine cogliamo pienamente l’effetto della discesa in campo della Palin e mostriamo una serie di risultati davvero sorprendente:

– La Palin, ha raggiunto per vari giorni (precisamente dal primo settembre al quattro) una visibilità assoluta superiore a entrambi i candidati alla presidenza.
– Il candidato alla vicepresidenza dei democratici, Biden, si è attestato a un livello di visibilità decisamente inferiore rispetto alla concorrente (circa 10 volte minore!)
– Dalla nomina della Palin McCain ha visto aumentare fortemente la sua visibilità, superando il rivale Obama, che nei mesi precedenti aveva goduto sempre di una visibilità maggiore.

Un’ultima nota: gli ultimi giorni mostrano un sostanziale pareggio di visibilità fra Obama e McCain, sarà esaurito l’effetto rivitalizzante della Palin? Basterà la forza della Palin a trascinare i repubblicani verso la casa bianca?

Osservatorio Web