Giro del Delfinato 2014: a Bakelants la sesta tappa. Brutta caduta per Froome (VIDEO)

Froome è sempre leader della classifica generale con un distacco di 12″ su Contador e Kelderman.

La sesta tappa del Giro del Delfinato 2014 non ha regalato particolari emozioni se non per gli uomini coinvolti nella fuga di giornata. Non c’è stato un confronto diretto tra i primi in classifica come nelle prime frazioni e a vincere oggi è stato Jan Bakelants, il tedesco dell’Omega Pharma – Quick Step che è stato protagonista della fuga di giornata insieme con altri 15 corridori e si è giocato la vittoria negli ultimi km con Lieuwe Westra dell’Astana, l’unico che è riuscito a restargli a ruota.

Nei primi chilometri ci sono stati molti attacchi di ciclisti che volevano provare ad avviare la fuga, ma solo intorno al 40° km si è formato un gruppo di battistrada molto numeroso che è riuscito a guadagnare e a mantenere a lungo un distacco compreso tra i quattro e i cinque minuti. Della fuga hanno fatto parte 16 uomini: i già citati Westra e Bakelants, poi Jean-Christophe Peraud dell’Ag2r La Mondiale, Bram Tankink della Belkin, Maciej Bodnar della Cannondale, Valerio Conti della Lampre-Merida, Pim Ligthart della Lotto Belisol, Imanol Erviti Ollo della Movistar, Zdenek Stybar dell’Omega Pharma – Quick Step, Jens Keukeleire dell’Orica GreenEdge, Thomas Damuseau della Giant-Shimano, Sergio Miguel Moreira Paulinho della Tinkoff-Saxo, Jens Voigt della Trek, Julien Simon della Cofidis, Aleksejs Saramotins della IAM e Cesare Benedetti della NetApp Endura.

In pratica sono rimaste fuori dalla fuga solo sei squadre: il Team Sky, che doveva proteggere la Maglia Gialla in gruppo, la Europcar, la BMC, la Katusha, la FDJ e la Garmin-Sharp.

A circa 20 km dalla fine, lungo al salita della Côte de Marcellaz-Albanais, c’è stato lo scatto di Bakelants e Westra e con loro c’è stato per un lungo tratto anche Ligthart. Qualche chilometro dopo Erviti da solo ha provato a raggiungere i primi tre che a 8 km dal traguardo avevano 3′ 40″ di vantaggio. Ligthart poi è rimasto attardato e si è fatto riprendere dagli altri ex compagni di fuga, mentre Bakelants e Westra hanno continuato a tutta verso l’arrivo dove il tedesco ha avuto la meglio sull’olandese. Intanto nel gruppo Chris Froome è stato coinvolto in una caduta e ha rimediato una brutta botta sul fianco sinistro, parecchie abrasioni, ma ha cambiato bici e si è rimesso in sella.
Al terzo posto si è classificato il compagno di squadra di Bakelants Stybar, mentre il migliore degli italiani è stato Valentio Conti, nono.

Giro del Delfinato 2014: percorso, altimetria delle tappe, start list ufficiale

Nel video in alto l’arrivo della tappa di oggi, nel video qui di seguito la caduta di Froome e Alessandro Vanotti dell’Astana

Chris Froome horrific crash at Criterium du Dauphine 2014 – Stage 6″ thumb=”” url=”http://www.youtube.com/watch?v=TLWoCtDYgm0″]

Ecco i primi dieci al traguardo di oggi:

    1) Jan Bakelants (Omega Pharma – Quick Step) 4h 07′ 20″
    2) Lieuwe Westra (Astana) s.t.
    3) Zdenek Stybar (Omega Pharma – Quick Step) +24″
    4) Pim Ligthart (Lotto Belisol) +24″
    5) Jens Keukeleire (Orica GreenEdge) +24″
    6) Jens Voigt (Trek) +24″
    7) Maciej Bodnar (Cannondale) +24″
    8) Bram Tankink (Belkin) +24″
    9) Valerio Conti (Lampre-Merida) +24″
    10) Julien Simon (Cofidis) +24″

E queste le prime posizioni della classifica generale quando mancano solo due tappe:

    1) Christopher Froome (GBr) Team Sky 23h 12′ 15″
    2) Alberto Contador Velasco (Spa) Team Tinkoff-Saxo +12″
    3) Wilco Kelderman (Ned) Belkin Pro Cycling Team +12″
    4) Andrew Talansky (USA) Garmin-Sharp +33″
    5) Jurgen Van Den Broeck (Bel) Lotto-Belisol +35″
    6) Vincenzo Nibali (Ita) Astana Pro Team +50″
    7) Haimar Zubeldia Agirre (Spa) Trek Factory Racing +1′ 22″
    8) Jakob Fuglsang (Den) Astana Pro Team +1′ 22″
    9) Adam Yates (GBr) Orica GreenEdge +1′ 24″
    10) Romain Bardet (Fra) Ag2r La Mondiale +1′ 40″