Minneapolis: killer spara in ufficio, 4 morti

USA: il killer della strage di ieri a Minneapolis aveva perso il lavoro, 4 morti e 4 feriti.

di remar

Ha sparato contro i suoi colleghi d’ufficio uccidendone quattro e ferendo altrettante persone. È accaduto a Minneapolis, nel Minnesota, ieri pomeriggio nei locali di un’azienda, la Accent Signage Systems, l’autore della strage si è poi suicidato.

Secondo gli investigatori, l’omicida, che aveva precedenti penali, non ha sparato a caso ma proprio contro chi voleva uccidere. Tra le vittime anche il fondatore della società. Alla base del folle gesto ci sarebbe il licenziamento dell’uomo, indaga la polizia. Per ora si sa che dopo aver terminato il suo turno di lavoro al mattino, ed essere stato appunto licenziato, l’uomo si era presentato nuovamente negli uffici dell’azienda, nella zona nord di Minneapolis, specializzata nella segnaletica per disabili.

Verso le 17:30 locali, secondo quanto reso noto dalle autorità, l’uomo è stato trovato morto in un angolo della cantina dell’azienda, si sarebbe sparato alla testa con la stessa pistola usata per uccidere i colleghi, scrive Star Tribune. I tre feriti, alcuni dei quali sarebbero in gravi condizioni, sono stati soccorsi e trasportati all’Hennepin Country Medical Center di Minneapolis.

(in aggiornamento)

Foto | Flickr

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