Roma ad Agosto: come morire da pedoni

Incidente mortale a via Cavour. Una donna investita all’altezza del civico 128. Estate di sangue sulla strada.

E pensare che una volta ci raccontavamo come la “città ad agosto divenisse più vivibile…”. Ancora una morta ammazzata per strada, ieri sera, in pieno centro, a via Cavour.

Un pedone, tanto per cambiare, un birillo umano. Questa volta una donna, investita da un’autovettura che sfreccia in una strada meno congestionata del solito e si crede in mezzo al deserto.

La donna è deceduta sull’ambulanza che la trasportava all’ospedale San Giovanni. L’automobilista, pirata pentito, che non si era fermato a prestare soccorso, si è poi costituito spontaneamente presso la Caserma dei carabinieri del Celio.

Bontà sua. Criminale al volante. Dopo il Ferragosto di sangue, Roma prosegue a mietere vittime, soprattutto pedoni, colpevoli di affrontare il Far West della capitale senza lamiere e tubi di scappamento.

Roma ad agosto è ormai una città molto più “mortabile”. Altroché. Anche se ogni mese c’è sangue fresco. Troppo traffico o troppo poco. E intanto ancora aspettiamo le risposte alle proposte di introduzione dell’omicidio stradale, contando i morti.