Sabina Guzzanti indagata per vilipendio del Papa: ora sarà Alfano a decidere

Giglioli – qui il suo Piovono Rane – ha avuto un’ottima idea, di fronte al delirio censorio di questi giorni: ripropone la trascrizione di quanto disse Sabina Guzzanti al No Cav Day. Lo facciamo anche noi, o meglio, lo faccio io, prendendomene la minima responsabilità (sai che fatica). Poi: oggi Curzio Maltese su Repubblica sostiene


Giglioli – qui il suo Piovono Rane – ha avuto un’ottima idea, di fronte al delirio censorio di questi giorni: ripropone la trascrizione di quanto disse Sabina Guzzanti al No Cav Day. Lo facciamo anche noi, o meglio, lo faccio io, prendendomene la minima responsabilità (sai che fatica).

Poi: oggi Curzio Maltese su Repubblica sostiene una tesi che mi trova perfettamente d’accordo, ovvero, in estrema sintesi che: la Guzzanti non ha fatto ridere – neanch’io la apprezzo particolarmente – ma la satira non si processa. E se la si processa si inizia a sentire anche odore di olio di ricino e manganello. Esagerazioni? Fantapolitica? Forse, di sicuro, speriamo.

Intanto però un reato – vilipendio al Pontefice – che risale ai Patti Lateranensi, firmati da un signore pelato e dalla mascella volitiva, e che riguarda il capo di uno stato estero, sembra avere più importanza del vilipendio al Presidente della Repubblica: la posizione di Grillo infatti è stata archiviata. Buona lettura, il resto è dopo il salto:

Sappiamo che questo governo (Prodi) è caduto molto anche grazie a Ratzinger con quella porcheria dell’apertura negata all’Università della Sapienza. E sappiamo che la menzogna della censura a Ratzinger è stata sostenuta da tutti i media e da tutti i politici salvo le solite irrilevanti eccezioni. I poveri professori sono stati massacrati finanche Cacciari ha dichiarato: “Sono dei cretini che non dovrebbero parlare per i prossimi vent’anni”.

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Questo significa avere il controllo dei media, significa inventare una polemica che non sta ne in cielo ne in terra perché non c’è un motivo al mondo per cui Ratzinger debba inaugurare l’anno accademico delle nostre Università. E’ vero, a onor del vero, grazie alla legge Moratti, fra vent’anni il 30% degli insegnanti saranno stati scelti dal Vaticano, grazie alla Legge Moratti, ma devono ancora passare vent’anni, e fra vent’anni Ratzinger sarà morto e starà dove deve stare, all’inferno tormentato da dei diavoloni, frocioni, attivissimi e non passivissimi.

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