Le pagelle del giovedì

Giorgio Napolitano: destra, alt! Voto +10. Il presidente della Repubblica Napolitano lancia da Helsinki un monito severo alla destra che non riconosce la Resistenza e i suoi valori. Basta con chi vuole riabilitare i repubblichini che combatterono contro la costituzione di uno Stato democratico. Il capo dello Stato risponde così per le rime al ministro

Giorgio Napolitano: destra, alt! Voto +10. Il presidente della Repubblica Napolitano lancia da Helsinki un monito severo alla destra che non riconosce la Resistenza e i suoi valori. Basta con chi vuole riabilitare i repubblichini che combatterono contro la costituzione di uno Stato democratico. Il capo dello Stato risponde così per le rime al ministro della Difesa Ignazio La Russa che aveva esaltato l’eroismo dei militanti della Repubblica di Salò. Avverte Napolitano: “Non tutti si identificano nella Costituzione, nata dalla lotta antifascista e i valori che esprime sono antifascisti”. Applicare la legge: in Italia il fascismo è reato, come anche la sua apologia.

Mariastella Gelmini: fischi e intimidazioni. Voto – 10. La ministra Gelmini viene (debolmente) contestata e fischiata in assemblea al liceo scientifico “Isacco Newton” di Roma e subito agenti in borghese intervengono pesantemente per zittire e allontanare i contestatori (insegnanti precari e studenti), poi identificandoli uno per uno con la richiesta di documenti. Inquietante! Quattro fischi e scatta l’identificazione. E’ un gesto intimidatorio. Oggi disturba chi fischia, domani forse chi scrive e la pensa diversamente. E’ questo lo stile del governo Berlusconi? Punire anche il minimo dissenso? Siamo alle solite: governo forte con i deboli e debole con i forti. Dura minga!

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