Golden Gala “Pietro Mennea” | Barshim vola a 2.41 nell’alto, Gatlin fa 9.91 nei 100m – Foto

La grande atletica di scena a Roma

di antonio

Nel tradizionale appuntamento del Golden Gala “Pietro Mennea”, andato in scena a Roma, spicca la prestazione del qatariota Mutaz Essa Barshim nel salto in alto. 2.41 la misura saltata in un duello emozionante con il campione del mondo outdoor Bohdan Bondarenko, che vale la miglior performance mai registrata sul suolo italiano, ovviamente record del Golden Gala, e anche il nuovo primato asiatico e record mondiale stagionale. Bondarenko non è andato oltre il 2.34 (ha fallito tre volte i 2.43), mentre l’azzurro Marco Fassinotti ha superato i 2.24 alla seconda prova, prima di gettare la spugna sui 2.28. Il campione olimpico di Londra Ivan Ukhov, si è fermato a 2.34 dopo aver valicato i 2,28. Il terzo posto è andato allo statunitense Erik Kynard con 2.31.

Golden Gala “Pietro Mennea” 2014 | Foto

Nei 100 metri uomini vittoria allo statunitense Justin Gatlin in 9″91 davanti al giamaicano Nesta Carter e all’ex calciatore inglese Adam Gemili (rispettivamente 10″02 e 10″07). Vittoria nei 400 per lo statunitense Merritt con 44″48 davanti al saudita Youssef Al-Masrahi (45″14) e al connazionale David Verburg (45″18). Negli 800 vince l’etiope Aman con 1’44″24, ottavo Giordano Benedetti con 1’45″99. Nei 200 m solo settimo posto per Howe (20″81). La vittoria è andata al panamense Edward con 20″19 davanti al francese Lemaitre, 20″24. Nei 1500 m uomini vince Silas Kiplagat in 3:30.33 sul gibutiano Ayanleh Souleiman (3.31.19) e su Asbel Kiprop (3.31.89).

Nei 3000 siepi uomini vince Jairus Kipchoge Birech (8:06.20) davanti a Paul Kipsiele Koech (8:10.53) e Brimin Kiprop Kipruto (8:11.399). Nel salto triplo uomini discrete prove di Fabrizio Donato e Daniele Greco, ma la vittoria va allo statunitense Will Claye (17,66), secondo Christian Taylor con 17.11, terzo il 16enne campione mondiale allievi, il cubano Lazaro Martinez che ha superato i 17 metri nel salto triplo. Nel lancio del disco uomini si è imposto il campione olimpico e mondiale Robert Harting, che ha preso la testa della gara al secondo turno con 66,64. Secondo il polacco Piotr Malachowski con 65,86, terzo è il giovane russo Viktor Butenko grazie all’iniziale 64,87.

I 100 metri donne vanno alla statunitense Tori Bowie in 11.05 (vento 0.5) davanti a Kerron Stewart (11.08) e all’altra giamaicana Simone Facey (11.13). Nei 400 metri ostacoli donne record mondiale stagionale della giamaicana Kaliese Spencer che chiude in 53.97, il primo “meno 54” dell’anno. Seconda la statunitense Georganne Moline (54.56), terza la britannica Eilidh Child (54.82). Nei 5000 m donne Genzebe Dibaba vince con 14:39.99, record mondiale stagionale. Ayana seconda in 14.37.16, Kibiwot terza in 14:40.05. Nei 100 m ostacoli donne Brianna Rollins vince con 12.53, record stagionale (vento 0.5), superando di un solo centesimo l’olimpionica di Pechino Dawn Harper-Nelson e l’altra statunitense, compagna di allenamento, Queen Harrison (12.61).

Negli 800 m donne vince Eunice Sum in 1:59.49 (passaggio ai 600 in 1:29.35) davanti Sahily Diago che chiude in 2:00.01, terza la statunitense Ajee’ Wilson (2:00.18). L’azzurra Marta Milani chiude in undicesima posizione (2:02.82, primato stagionale), subito dopo l’ex-campionessa mondiale Caster Semenya. Nel peso donne con 20,01 vince Valerie Adams davanti alla tedesca Christina Schwanitz (19,60), terza la cinese Gong Lijiao con 19,17. Nel giavellotto donne vittoria per Barbora Spotakova con 66,43, seconda prestazione mondiale stagionale, terza la slovena Martina Ratej con 63,12 davanti all’australiana Kim Mickle (63,05). Nel salto triplo donne vince la campionessa del mondo di Mosca 2013, la colombiana Caterine Ibargüen, in testa dal secondo turno con 14,48 (vento nullo), davanti alla russa campionessa mondiale indoor Yekaterina Koneva, terzo posto per la cubana Mabel Gay (14,38).

I Video di Blogo

Marco Carta ospite a Radio Deejay