Nazionale italiana di volley, squadra che vince non va in tv. Italia-Iran, gara 2 in differita su RaiSport 2

Il quarto match degli azzurri in World League, così come il secondo, viene trasmesso solo in differita su RaiSport 2.

Il calendario delle dirette tv delle partite di World League della nazionale italiana di pallavolo maschile si conosce da un po’ e purtroppo si sapeva già da tempo che gara 2 tra Italia e Iran (così come la stupenda gara 2 tra gli azzurri e il Brasile della settimana scorsa) sarebbe stata trasmessa soltanto in differita e purtroppo i programmi non sono cambiati nonostante gli ottimi risultati degli azzurri. Lo sport in differita è un crimine in sé, lo è ancor di più nell’era digitale, con le tv che hanno tanti canali a disposizione e che in un periodo di non-garanzia potrebbero anche sforzarsi di trasmettere su un canale generalista uno sport “minore” e se è una questione di diritti si potrebbero individuare almeno una ventina di programmi più costosi di cui si farebbe volentieri a meno.

Personalmente ritengo un crimine anche parlare di volley come sport minore, perché è il più praticato in Italia dopo il calcio. Ma mentre del calcio stasera ci sorbiremo un’amichevole in diretta su Rai 1 e Rai HD con tanto di analisi e controanalisi post-partita, per la pallavolo domani ci dovremo accontentare della differita alle ore 22:30.

Tra l’altro ieri sera gara 1 di Italia-Iran è stata trasmessa a partire dalle 20:32 quando le squadre avevano già iniziato a giocare ed erano sul 3-3 nel primo set. Solitamente il collegamento comincia alle 20:20 con gli inni nazionali e la presentazione dei sestetti titolari, ma ieri è iniziato con notevole ritardo perché evidentemente i coordinatori di RaiSport non sono riusciti a far terminare prima la trasmissione sul Giro d’Italia con Andrea De Luca e Max Lelli. Se il programma che precedeva la partita fosse stato un altro evento sportivo live avremmo potuto anche capire, ma trattandosi di una trasmissione con una scaletta non capiamo il ritardo, si potevano stringere i tempi, tagliare qualcosa, soprattutto perché alcuni servizi erano già stati trasmessi nei programmi precedenti sul Giro.

Insomma, i tifosi del volley, che già durante le Olimpiadi del 2012 sono stati trattati a pesci in faccia dal servizio pubblico ritrovandosi a guardare in differita di un set le partite di una squadra che ha regalato all’Italia un bellissimo bronzo, non possono vedere la loro nazionale.
E la squadra di oggi è ancora più forte di quella del 2012, vince, convince, entusiasma, diverte. Non dovrebbero guardarla solo i soliti appassionati che seguono il volley tutto l’anno, ma anche coloro che non conoscono ancora bene questo sport. Invece, nonostante sia una partita ufficiale di una competizione molto importante, la World League, ci si deve accontentare della differita.

Per fortuna i ragazzi di Mauro Berruto a Verona troveranno il palazzetto sold-out. Non ci sono più biglietti perché questa nazionale è così brava e così bella che attira tanta gente, ma meriterebbe di essere vista da tutti. Anche da chi è lontano dai luoghi in cui si gioca la partita, anche da chi i biglietti non è riuscito a trovarli perché, giustamente, vanno subito esauriti.

Per la Rai evidentemente il volley non è abbastanza importante, nonostante ci garantisca due-tre match a settimana durante i campionati maschili e femminili, quando arriva la squadra più seguita, la nazionale, si perde in un bicchier d’acqua.

L’Italia quest’anno è già qualificata per la Final Six, ma i giocatori hanno dimostrato già in queste prime tre partite che non si adagiano sugli allori, ma giocano come se non avessero la qualificazione in tasca in qualità di Paese organizzatore della fase finale (a Firenze). Giocano per vincere e per divertire. Però noi dobbiamo accontentarci della differita… (speriamo ci salvi lo streaming di Laola.tv).

Foto © FIVB

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