Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top NewsGrandi manovre nel Pd. Lista ulivista dei prodiani alle Europee? Arturo Parisi: “In politica tutto è sempre possibile”. Sondaggio shok: una lista di Romano Prodi subito al 10% dei voti. Bonaiuti: “Problema loro”.Il nostro commento. La fibrillazione nel Pd è alta. Se Veltroni non cambia linea, la divisione interna potrebbe

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Grandi manovre nel Pd. Lista ulivista dei prodiani alle Europee? Arturo Parisi: “In politica tutto è sempre possibile”. Sondaggio shok: una lista di Romano Prodi subito al 10% dei voti. Bonaiuti: “Problema loro”.

Il nostro commento. La fibrillazione nel Pd è alta. Se Veltroni non cambia linea, la divisione interna potrebbe sfociare addirittura in una nuova lista “ulivista” dei prodiani alle prossime elezioni europee. In molte città e province già si lavora a liste civiche di esponenti delusi del Pd, quindi in libera uscita. Ma l’esplosione potrebbe arrivare per le elezioni europee dove una nuova lista (di fatto un nuovo partito perno di nuove alleanze per fare un nuovo centrosinistra ) potrebbe sottrarre al Pd addirittura il 10 % dei voti. In altre parole quasi l’intero elettorato della Margherita metterebbe Veltroni con le spalle al muro, aprendo un nuovo capitolo. Quindi Prodi ritorna in campo? Bocche cucite. Ma dall’entourage del professore è un coro comune: “Mai dire mai”. Aleggiano i “fantasmi” dei 5 milioni di voti presi dall’ex Premier alle primarie. E scalcia l’Asinello. Non contro il Pd, contro Veltroni. O cambia con le buone o cambia con le cattive.

Luigi Crespi (Crespi ricerche): “Una lista siffatta, senza Prodi non andrebbe oltre il 2 per cento. Ma con il Professore capolista porterebbe a casa almeno un dato tra il 7 e il 10 per cento, tutti voti tolti al Pd”.

Antonello Soro (Pd): “Fantapolitica. La dialettica interna non può sfociare in rottura. Sarebbe un disastro per l’Italia, Non è vero che Veltroni non ha cambiato niente in queste ultime settimane”.