Milano, 90enne agli arresti domiciliari: ha molestato un’adolescente con problemi psichici

Un anziano di 90 anni è finito in manette a Milano con l’accusa di violenza sessuale aggravata e atti osceni in luogo pubblico. Per via dell’età è stato posto agli arresti domiciliari.

Un pensionato milanese di 90 anni è stato arrestato ieri nella sua abitazione alla periferia della città con la pesante accusa di violenza sessuale aggravata e atti osceni in luogo pubblico in relazione ad un episodio avvenuto nel marzo scorso nel parco della Bovisasca.

L’anziano, è emerso nel corso delle indagini, avrebbe abusato sessualmente di una ragazzina di 16 anni affetta da un disturbo cognitivo di media gravità. L’adolescente, che si trovava nel parco insieme ad un’amica, sarebbe stata avvicinata dall’anziano che l’avrebbe fatta sdraiare su una panchina ed avrebbe cominciato a palpeggiarla e baciarla.

Il repentino intervento delle autorità, allertate dall’amica della 16enne, ha evitato il peggio: l’anziano, però, si era già dileguato ed è stato solo per puro caso che si è riusciti, circa un mese dopo, ad identificarlo.

Il riconoscimento è avvenuto ad aprile, quando la 16enne e sua madre stavano passeggiando nel parco ed hanno incrociato l’anziano. A quel punto la donna ha allertato le autorità e dato un nome a quell’ignoto che era stato denunciato settimane prima.

A metà settembre è avvenuto il riconoscimento ufficiale davanti agli investigatori, fondamentale per l’incriminazione dell’anziano, che ora deve rispondere all’accusa di atti osceni in luogo pubblico e violenza sessuale aggravata dall’avere abusato dell’infermità psichica della giovane.

Il 90enne, proprio grazie alla sua età, è riuscito ad evitare il carcere ed è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’inizio del processo. Con le accuse che gli vengono contestate rischia di essere condannato a 15 anni di carcere.