Via Ripetta pronta per il nuovo look

A Settembre partono i lavori di riqualificazione di via Ripetta. Vi fidate?

Il 10 settembre partono i lavori di riqualificazione di via di Ripetta. L’intenzione è quello di rivederla “rinnovata” per Natale. Preventivo: 900 mila euro.

Brrr… Brividi ci percorrono nonostante il caldo torrido. Leggiamo di “rifacimento dei marciapiedi, con lastre di basalto, e il rifacimento della pavimentazione in sampietrini, per circa 350 metri di lunghezza della strada”.

Pur condividendo in pieno l’idea di rimettere in ordine uno dei tre assi portanti del Tridente mediceo, ci preoccupano, come sempre il risultato e i tempi di “recupero”.

Abbiamo avuto fin troppi esempi di queste meravigliose “riqualificazioni” di strade e piazze romane. Ricordate via Tomacelli? E piazza Sant’Apollinare? Conosciamo i cantieri romani estivi ed autunnali.

Temiamo quando sentiamo la parola “lastre”. Nel migliore dei casi significa questo, nel peggiore, questo

Non pretendiamo miracoli verdi, oggettivamente sarebbe fin troppo coraggioso, ci accontentiamo di conservare alcuni angoli e magari di risolvere atavici problemi come in parte si è riuscito a fare in via di Torre Argentina.

L’amministrazione comunale ha comunque aperto un tavolo di confronto con residenti e operatori, per chiarire le varie fasi dei cantieri. Ci sarà un incontro tecnico al dipartimento Lavori pubblici con l’Atac per concordare le modifiche del trasporto pubblico e dei bus turistici, uno dei veri mali del centro.

“L’intervento è la naturale prosecuzione dei lavori già effettuati per via del Corso – ha dichiarato l’assessore Fabrizio Ghera – e proprio in un’ottica di risparmio delle risorse finanziarie abbiamo recuperato i fondi che non stati spesi per rifare i sampietrini in via del Corso, per utilizzarli invece in via Ripetta.

Va sottolineato, come l’amministrazione capitolina, pur nelle difficoltà finanziarie e sotto la scure dei tagli e del patto di stabilità, prosegua comunque l’attività per garantire i livelli di sicurezza delle infrastrutture viarie e di maggior pregio storico della nostra città”

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