Sei Nazioni 2010 – L’Irlanda abdica a Parigi, la Francia prenota lo Slam

L’Irlanda di Croke Park si rivede allo Stade de France, ma questa volta non c’è l’Italia di Nick Mallett di fronte a O’Driscoll e compagni. La Francia domina la supersfida che, secondo i bookmaker, doveva assegnare il titolo 2010 del Sei Nazioni. Vince, convince e piace la squadra di Marc Lievremont, mentre gli uomini di

L'Irlanda di Croke Park si rivede allo Stade de France, ma questa volta non c'è l'Italia di Nick Mallett di fronte a O'Driscoll e compagni. La Francia domina la supersfida che, secondo i bookmaker, doveva assegnare il titolo 2010 del Sei Nazioni. Vince, convince e piace la squadra di Marc Lievremont, mentre gli uomini di Kidney durano meno di 20', poi l'espulsione temporanea di Healy cambia l'indole. La Francia vince 33-10 e prenota il Grande Slam 2010.

E pensare che la squadra di Declan Kidney aveva avuto un buon inizio, con predominanza del possesso e solo la sfortuna negava all'Irlanda il piacere della meta. L'occasione è arrivata nelle mani del centro Gordon D’Arcy, ma proprio quando la realizzazione sembrava certa la Francia si salva e toglie il gusto della meta all'irlandese. Ma a decidere il match è l'Irlanda stessa, quando il pilone Cian Healey placca senza palla il mediano Morgan Parra e viene punito con un cartellino giallo e tre punti al piede per la Francia.
  La squadra di Kidney potrebbe restare anche in 13, se il brutto calcione di Jerry Flannery a un avversario non venisse giudicato non degno di un cartellino dall'arbitro, che grazia così gli ospiti.   Ma la superiorità numerica è decisiva, e la Francia va in meta quando, dopo una serie di raggruppamenti vicino all'area di meta, Imanol Harinordoquy raccoglie l'ovale, lo serve a Servat per la meta convertita da Parra.   Un piazzato di Ronan O’Gara, non in giornata, accorcia le distanze, ma al 32' arriva la seconda meta francese.   Se la prima meta è stata costruita dagli avanti, questa è merito dei trequarti, con Mathieu Bastareaud che trova un buco perfetto, serve Parra che deve solo passare l'ovale a Jauzion per il 17-3 con cui si va negli spogliatoi.
  Gli errori alla mano dell'Irlanda aiutano la Francia a controllare senza troppi problemi il match anche a inizio ripresa.   Intorno al 60' arriva, infatti, la terza meta, quando Bastareaud – l'eroe della vittoria in terra scozzese con due mete una settimana fa – si esibisce in un perfetto offload che manda l'estremo Poitrenaud in meta.   Per l'Irlanda la piccola soddisfazione della meta della bandiera, quando un break di Brian O'Driscoll lancia Wallace in meta, con O'Gara che converte per il 10-27 che non riaccendono però le speranze irlandesi.   Il piazzato di Parra al 70' porta la Francia a 30 punti, mentre nel finale è un drop di Frederic Michalak, appena entrato, a chiudere il discorso allo Stade de France