Civitavecchia: lite tra vicini finisce in tragedia, poliziotto uccide senegalese 42enne

«Diouf, mio cugino, era fuori in giardino stava preparando le sue cose per andare a lavorare al mercato dove ha un bancone. Ho sentito due spari. Sono uscito e l’ho visto a terra e il poliziotto con il fucile di colore grigio imbracciato che sparava»A parlare è il cugino di Chehari Behari Diouf, senegalese 42enne

«Diouf, mio cugino, era fuori in giardino stava preparando le sue cose per andare a lavorare al mercato dove ha un bancone. Ho sentito due spari. Sono uscito e l’ho visto a terra e il poliziotto con il fucile di colore grigio imbracciato che sparava»

A parlare è il cugino di Chehari Behari Diouf, senegalese 42enne ucciso questa mattina con un colpo di fucile a pompa da Paolo Morra, 50 anni, ispettore di polizia e responsabile dell’ufficio immigrazione.

«Diouf ci ha detto di rientrare in casa. Ci siamo vestiti. E’ stato il poliziotto a chiamare il 113 e a chiedere i soccorsi. Dopo dieci minuti è arrivata la polizia. Hanno soccorso Diouf che era a terra sanguinante, hanno tentato di bloccare l’emorragia con una cinta. Poi è arrivata l’ambulanza e lo hanno portato via. Noi siamo stati portati prima in commissariato e poi in procura. Non abbiamo sentito alcun litigio, l’agente è entrato nel giardino di casa e ha fatto fuoco. L’ho visto con i miei occhi»

Vittima e assassino erano vicini di casa, nel quartiere Campo dell’Oro alla periferia di Civitavecchia, e sembra che i rapporti tra i due non fossero buoni. «Vivevamo tutti e tre in quella casa da circa 4 mesi, per motivi di lavoro non eravamo mai in casa. Non avevamo quindi nessun rapporto né con il poliziotto né con la sua famiglia. Ma da quando ci siamo trasferiti, però l’ispettore di polizia non voleva vederci in giardino. Ci diceva che non dovevamo stare lì»

L’uomo è stato subito arrestato con l’accusa di omicidio e, ovviamente, sospeso dal servizio: ha dichiarato di essere intervenuto per sedare una lite tra due senegalesi e di aver fatto accidentalmente partire un colpo.

A questo proposito le autorità stanno interrogando tutti i possibili testimoni oculari e fin’ora nessuno ha fatto cenno alla lite di cui ha parlato Morra.

Via | Corriere Della Sera