Rugby&Storia – I piccoli rugbisti alla scoperta di Grenoble ’97

Giovedì prossimo l’Unione Rugby Capitolina organizza insieme al Comune di Roma, alla Federazione Italiana Rugby e in partnership con l’associazione AICS di Roma, l’emittente televisiva LA7, la manifestazione Da Grenoble a Roma: La partita perfetta, che si svolgerà presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio alle ore 16:00. Lo scopo è far vedere ai ragazzi

Giovedì prossimo l’Unione Rugby Capitolina organizza insieme al Comune di Roma, alla Federazione Italiana Rugby e in partnership con l’associazione AICS di Roma, l’emittente televisiva LA7, la manifestazione Da Grenoble a Roma: La partita perfetta, che si svolgerà presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio alle ore 16:00. Lo scopo è far vedere ai ragazzi del minirugby e delle giovanili di Roma e del Lazio la mitica partita di Grenoble del 22.03.1997 in cui l’Italia batté la Francia per 40 a 32, proiezione a cui interverranno alcuni protagonisti di allora insieme ai giocatori della nazionale impegnata nel Sei Nazioni 2010.

Il rugby è un gioco teoricamente perfetto, basato sulla creazione di equilibri ed il continuo tentativo di spezzarli, un luogo all’interno del quale è ancora possibile sognare e dove a volte i sogni prendono forma, si concretizzano e diventano prima realtà, poi passato infine memoria collettiva.
Questa iniziativa vuole raccontare forse il sogno più bello mai realizzato nel mondo del rugby nostrano, consegnando ai giovani e giovanissimi minirugbisti di Roma e del Lazio una memoria che non hanno solo a causa di meri motivi anagrafici ma che rappresenta l’atto di nascita dell’attuale rugby italiano all’interno del quale loro stessi stanno muovendo i primi passi.
Una memoria che forse non è ricordata a dovere dall’intero movimento sportivo italiano, il quale celebrò in quel momento uno dei suoi massimi successi di tutti i tempi: stiamo parlando della “partita perfetta” quella giocata tra Francia ed Italia a Grenoble il 22.03.1997 e che ha visto il risultato di 32 a 40 in nostro favore.
Era la prima volta che battevamo i cugini transalpini ed ancora stiamo aspettando la seconda. Apice di una splendida cavalcata che la nazionale italiana di rugby effettuò dalla seconda metà degli anni ottanta in poi, di quella partita si ricorda non solo il risultato ormai consegnato al mito, ma si ricordano soprattutto i nomi gloriosi di Massimo Giovanelli, Diego Dominguez, Alessandro Troncon, dei gemelli Cuttitta, di Stefano Bordon, di Ivan Francescato e di tutti gli altri splendidi ragazzi che furono protagonisti dell’impresa. Si ricorda la meta di Ivan in apertura, i calci perfetti di Diego, la convinzione del tecnico George Coste – francese peraltro – e la determinazione di tutti. Ma è stato molto di più di una singola e sia pur straordinaria vittoria. Quella “partita perfetta” è stata in tutto e per tutto il primo passo del rugby italiano verso una nuova fase che ha come primo immediato elemento l’ingresso nell’elite europea: il Trofeo 5 Nazioni, dall’edizione 2000, diventa Trofeo 6 Nazioni e la sesta nazione è proprio l’Italia.
Sono passati 13 anni da quella partita e crediamo sia oggi bello e divertente farla conoscere insieme ai suoi protagonisti soprattutto alle giovani generazioni di rugbisti, molti dei quali sono nati dopo quella data.
Per questo l’Unione Rugby Capitolina – società romana oramai all’avanguardia nazionale nella promozione del rugby tra i giovani ed i giovanissimi – in collaborazione con il Comune di Roma, la Federazione Italiana Rugby e l’emittente televisiva LA7, organizza il giorno 18.02.2010 presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio (ore 16:00) la manifestazione “Da Grenoble a Roma: La partita perfetta”, all’interno della quale verrà proiettata una lunga sintesi della partita e che vedrà la presenza in sala di alcuni dei protagonisti di allora insieme ad alcuni protagonisti di oggi.