Super 14 – L’Emisfero Sud torna in campo (II)

Continua il nostro cammino tra le franchigie del Super 14, il campionato che racchiude il meglio del rugby di Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda. Dopo aver analizzato le prime sette formazioni, ecco i campioni, le speranze e i pronostici per le altre sette regine dell’Emisfero Sud. Hurricanes Semifinalisti un anno fa, gli Hurricanes sono

Continua il nostro cammino tra le franchigie del Super 14, il campionato che racchiude il meglio del rugby di Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda. Dopo aver analizzato le prime sette formazioni, ecco i campioni, le speranze e i pronostici per le altre sette regine dell’Emisfero Sud.

Hurricanes
Semifinalisti un anno fa, gli Hurricanes sono sempre una delle squadre più forti del lotto del Super 14. Non sono, però, al livello di Crusaders e Bulls e cercheranno di arrivare al meglio alle semifinali per puntare al colpaccio. Ma'a Nonu, Conrad Smith e Rodney So'oialo i nomi forti, che permettono di pronosticare un posto in semifinale.
I giocatori: James Broadhurst, Dane Coles, Nick Crosswell, Aaron Cruden, Jason Eaton, Jacob Ellison, Tamati Ellison, Bryn Evans, Hosea Gear, Andrew Hore, Cory Jane, Jason Kawau, Tyson Keats, Karl Lowe, Ma'a Nonu, Michael Paterson, Anthony Perenise, Willie Ripia, John Schwalger, Conrad Smith, David Smith, Rodney So'oialo, Andre Taylor, Jeremy Thrush, Neemia Tialata, Victor Vito, Scott Waldrom, Piri Weepu.

Lions
Hanno chiuso dodicesimi l’anno scorso, ma quest’anno potrebbero anche fare peggio. Una squadra poco competitiva, senza grandissime individualità e di livello troppo inferiore rispetto agli avversari. Sarà un anno terribile per i leoni che si affidano all’esperienza di Carlos Spencer per smentire la previsione che li vede chiudere quattordicesimi.
I giocatori: Ross Geldenhuys, JC Janse van Rensburg, Gert Muller, Lawrence Sephaka, Heinke Van Der Merwe, Derek Harwood, Jannes Labuschagne, Lubabalo Mtyanda, Duncan Naude, Dewald Senekal, Willem Stoltz, Anton van Zyl, Cobus Grobbelaar, Ernst Joubert, Todd Clever, Derick Minnie, Francois Uys, Carlos Spencer, Franco van der Merwe, Altenstadt Hulme, Justin Wheeler, Chris Jonck, Jano Vermaak, Hendrik van Schalkwyk, Doppies la Grange, Jannie Boshoff, Walter Venter, Henno Mentz, Heini Gordon, Michael Killian, Dusty Noble, Trompie Nontshinga, Tsepo Kokoali, Earl Rose.

Reds

Altra squadra debole del lotto, i Reds hanno cambiato quest’anno allenatore, affidandosi a quel Ewen McKenzie che ha fallito l’avventura con lo Stade Français. Cambio d’allenatore che, però, non fa sperare molto per Peter Hynes, Quade Cooper e Will Genia, talenti naturali che però non potranno probabilmente fare molto per evitare ai loro la tredicesima posizione.
I giocatori: Saia Faingaa, Sean Hardman, James Hanson, Ben Daley, Dayna Edwards, Greg Holmes, Jack Kennedy, Laurie Weeks, Adam Byrnes, James Horwill, Van Humphries, Rob Simmons, Ezra Taylor, Daniel Braid, Scott Higginbotham, Lei Tomiki, Poutasi Vaiofiso Tuasivi Luafutu, Leroy Houston, Will Genia, Ben Lucas, Richard Kingi, Quade Cooper, Blair Connor, Anthony Faingaa, Morgan Turinui, Digby Ioane, Peter Hynes, Rod Davies, Brando Va'aulu, Luke Morahan, Will Chambers

Sharks
Sono stati la delusione della passata stagione. Un avvio micidiale li aveva candidati per le semifinali, ma un finale ricco di passi falsi li ha lasciati al sesto posto. L’anno che verrà si prospetta durissimo per gli squali che difficilmente avvicineranno la zona playoff. Bismarck du Plessis, Tendai Mtawarira e Ruan Pienaar lotteranno e porteranno la squadra a ridosso, ma non più su della sesta posizione.
I giocatori: Willem Alberts, Jacques Botes, Craig Burden, Deon Carstens, Pat Cilliers, Keegan Daniel, Jean Deysel, Bismarck du Plessis, Jannie du Plessis, Alistair Hargreaves, Ryan Kankowski, Gerhard Mostert, Tendai Mtawarira, Johann Muller, John Smit, Steven Sykes, Albert van der Berg, Monty Dumond, Adrian Jacobs, Rory Kockott, Louis Ludik, Patrick Lambie, Charl McLeod, Steve Meyer, Waylon Murray, Lwazi Mvovo, Odwa Ndungane, JP Pietersen, Ruan Pienaar, Andries Strauss, Riaan Swanepoel, Stefan Terblanche, Luzuko Vulindlu.

Stormers

Arrivano da una brutta stagione, ma i sudafricani hanno le carte in regola per migliorarsi nel 2010. Gli uomini ci sono, la rabbia per un decimo posto pure e le qualità fisiche e tecniche non mancano. Schalk Burger, Ricky Januarie, Jaque Fourie e Bryan Habana lotteranno per i playoff. Che ce la facciano, però, non è detto. Per sicurezza diamo un quinto posto garantito.
I giocatori: Wicus Blaauw, Brok Harris, JD Moller, JC Kritzinger, Eusebio Guinazu, Tiaan Liebenberg, Deon Fourie, Andries Bekker, Anton van Zyl, De Kock Steenkamp, Adriaan Fondse, Schalk Burger, Francois Louw, Duane Vermeulen, Pieter Myburgh, Pieter Louw, Jacques Potgieter, Hilton Lobberts, Dewaldt Duvenage, Ricky Januarie, Bolla Conradie, Peter Grant, Willem de Waal, Lionel Cronje, Jaque Fourie, Juan de Jongh, Frikkie Welsh, Dylan des Fountain, Morgan Newman, Bryan Habana, Gio Aplon, JJ Engelbrecht, Sireli Naqelevuki, Fabian Juries, Nick Koster, Joe Pietersen, Conrad Jantjes.

Waratahs

Hanno annusato l’aria dei playoff un anno fa, ma sono rimasti a secco per la differenza punti. Gli australiani non sono abituati a stare lontani dalle semifinali e anche quest’anno puntano decisi a un posto tra i primi quattro. Ne hanno le potenzialità, grazie anche al contributo di giocatori come Berrick Barnes, Drew Mitchell e Wycliff Palu, e possono arrivare terzi.
I giocatori: Chris Alcock, Sosene Anesi, Berrick Barnes, Alastair Baxter, Kurtley Beale, Luke Burgess, Will Caldwell, Tom Carter, Ben Coridas, Dave Dennis, Damien Fitzpatrick, Adam Freier, Daniel Halangahu, Josh Holmes, Rob Horne, Cam Jowitt, Sekope Kepu, Drew Mitchell, Ben Mowen, Dean Mumm, Nemani Nadolo, Dan Palmer, Wycliff Palu, Tatafu Polota-Nau, Benn Robinson, Hendrik Roodt, Rory Sidey, Chris Thomson, Jeremy Tilse, Lachie Turner, Phil Waugh.

Western Force
Potevano arrivare in semifinale, hanno chiuso mestamente all’ottavo posto un anno fa. Quest’anno gli australiani si presentano al via senza alcuni campioni, come Matt Giteau, ma con una rosa più che discreta. Il giovane O’Connor e capitan Sharpe sono i due perni della squadra, che potrà fare bene, ma che difficilmente arriverà ai playoff. Settimi, ma battagliando fino all’ultimo.
I giocatori: Pekahau J.M. Cowan, Matt Dunning, Nic Henderson, Kieran Longbottom, Tim Fairbrother, Ben Whittaker, Ryan Tyrrell, Tom Hockings, Nathan Sharpe (c), Sam Wykes, Richard Stanford, Richard Brown, Matt Hodgson, David Pocock, Ben McCalman, Filipe Manu, Chris O'Young, Brett Sheehan, Mark Swaenepoel, Justin Turner, Stefano Hunt, Andre Pretorius, Sam Harris, Ryan Cross, James O'Connor, Josh Tatupu, Joelin Rapana, Mitch Inman, Nick Cummins, Haig Sare, Dane Haylett-Petty, Mark Bartholomeusz, Cameron Shepherd.