Ipse dixit

Veltroni dice basta alle lottizzazioni. Ma nel Pd c’è la corsa al “magna magna”Non c’è nemmeno uno “strapuntino” che in Italia non sia occupato dai partiti. Dove c’è un grammo di potere, lì ci sono i partiti con i loro tentacoli. Dalla capitale all’ultimo comunello i partiti occupano lo stato e i derivati. Non sempre

Veltroni dice basta alle lottizzazioni. Ma nel Pd c’è la corsa al “magna magna”

Non c’è nemmeno uno “strapuntino” che in Italia non sia occupato dai partiti. Dove c’è un grammo di potere, lì ci sono i partiti con i loro tentacoli. Dalla capitale all’ultimo comunello i partiti occupano lo stato e i derivati. Non sempre in modo negativo e disonesto. Ma lo occupano.

Ora Walter Veltroni annuncia dalla fondazione scuola di politica di Bertinoro la grande svolta, partendo dalla madre di tutte le lottizzazioni, la Rai: “ Se si dovrà nominare un Cda per la Rai, per quanto riguarda eventuali designazioni da parte del Pd, questi non saranno di parlamentari, ex parlamentari, ma solo di persone che vengono dalla società civile organizzata e con competenze nel campo della cultura, delle aziende, e dell’industria culturale. Separiamo la gestione dall’indirizzo, i compiti della politica da quelli della gestione amministrativa”.

Bene, molto bene. Anzi, bis. Ma chi ci crede? Migliaia di esponenti stanno pragmaticamente nel Pd (come in altri partiti) solo per avere fette o briciole di potere, con tutto quel che ciò comporta in termini di privilegi e soldi.

Fine della lottizzazione? Ma se ancora nel Pd le cariche interne e quelle istituzionali vengono suddivise per provenienze (un tot agli ex Ds, un tot agli ex Margherita) o addirittura per correnti e capibastone!

Delle due, l’una. O il buon Uolter mente sapendo di mentire. O parla a vanvera. Tanto non costa niente. Ma non c’è niente di peggio che predicare bene e razzolare male. Certo: così fan tutti.