Ciclismo, per il Team Alonso ancora qualche dubbio. Incontro con l’UCI

I problemi sono sulle scadenze per ingaggi e licenze.

Sul Team ciclistico di Fernando Alonso ci sono ancora molti dubbi, ma il lavoro sta andando avanti e il manager del ferrarista Luis Garcia Abad ieri ha incontrato i vertici dell’UCI per avere delucidazioni sui tempo per gli ingaggi dei corridori e la concessione delle licenze, i due nodi da cui dipende la presenza o no della squadra del pilota spagnolo già dalla prossima stagione 2015.

Già un mese fa Garcia Abad aveva parlato telefonicamente direttamente con il presidente dell’UCI Brian Cookson su questi stessi argomenti, ma non ha avuto rassicurazioni. Ieri si è presentato di persona ad Aigle, in Svizzera per chiederei potersi muovere in anticipo senza violare le regole che invece prevedono l’obbligo di procedere agli ingaggi dal 1° agosto, mentre per le licenze la data da aspettare è l 1° novembre.

Il Team Alonso, che ha l’ex ct azzurro Paolo Bettini come consulente tecnico, avrebbe invece bisogno di muoversi prima di quelle date per poter poi firmare il contratto di sponsorizzazione con il Governo di Dubai, con cui ha già un precontratto. Si tratta di un accordo di 20 milioni di euro all’anno per cinque anni, che permetterebbe ad Alonso di realizzare il suo progetto così com’è nei suoi sogni, cioè con una perfetta integrazione tra la tecnologia della Formula 1 e il mondo del ciclismo. Il pilota spagnolo, inoltre, punta molto sui profitti del merchandising che sarebbe venduto anche e soprattutto attraverso Internet.

A Garcia Abad l’UCI pare abbia fatto altre proposte per poter iniziare l’avventura già nel 2015, come quella di rilevare la licenza di una squadra in crisi (i nomi principali sono Cannondale e Giant-Shimano), ma Alonso vuole cominciare da zero, piuttosto è disposto ad aspettare e a rinviare tutto al 2016 ed è quello che succederà se la situazione non si sbloccherà una volta per tutte entro questo mese di maggio.

I Video di Blogo