Celtic League – Testimonial d’eccellenza per il rugby azzurro. John Kirwan: “Escludere l’Italia è da folli”

Se la Federazione italiana dispera di trovare uno sponsor da 3 milioni per conquistare il cuore (e il portafogli) dei celti, ecco che il presidente Dondi trova uno sponsor in carne, ossa e muscoli. John Kirwan, grandissimo All Black ed ex coach azzurro, sulle pagine dell’Irish Indipendent spara a zero su irlandesi, gallesi e scozzesi:

Se la Federazione italiana dispera di trovare uno sponsor da 3 milioni per conquistare il cuore (e il portafogli) dei celti, ecco che il presidente Dondi trova uno sponsor in carne, ossa e muscoli. John Kirwan, grandissimo All Black ed ex coach azzurro, sulle pagine dell'Irish Indipendent spara a zero su irlandesi, gallesi e scozzesi: "Se l'Italia non entra sarà la morte della Magners". E l'attuale allenatore del Giappone spiega perché, da un punto di vista sportivo ed economico, rifiutare Aironi e Treviso sarebbe un suicidio.

"Se qualcuno blocca l'ingresso italiano, allora sono convinto che questo qualcuno non abbia a cuore le sorti del rugby – esordisce Kirwan nell'intervista rilasciata a Peter Bills, che poi continua -. Credo sia fondamentale che le due squadre entrino in Celtic League. Aiuterà il rugby italiano e aiuterà le altre nazioni. Perché Irlanda, Scozia e Galles non vogliono l'Italia? Temono che diventi troppo forte e inizi a batterle?" la domanda ironica del neozelandese.
Molti sostengono che il gap tra le italiane e le celtiche sia troppo grande, che l'ingresso di Aironi e Treviso abbasserebbe il livello qualitativo e porterebbe solo due squadre materasso in più. "Una squadra come Treviso non può che migliorare giocando ogni settimana contro Munster o Edimburgo. E non lo facesse, beh, dovrebbero lavorare più duro".
Ma la questione è, come ripetuto più volte, principalmente economica. Mancano cinque milioni di euro e manca la copertura tv. "In Italia ci sono 65 milioni di abitanti. Nei Paesi celtici sono 15 milioni in tutto. Quindi… se usate il cervello e portate l'Italia in Celtic League in dieci anni…" dice Kirwan, che poi lancia l'affondo finale. "Credo che il rugby sia competizione. Quindi fate entrare l'Italia, fate crescere la Celtic League, altrimenti morirà a breve – dice l'ex allenatore che ha lanciato Mirco Bergamasco e Sergio Parisse -. Dove vogliono andare? Come fanno a far crescere il loro mercato? La Premiership inglese sopravvive grazie all'ampio bacino di popolazione, ma loro?"

Infine, cambiando tema, Kirwan si lancia in analisi e pronostici in vista del Sei Nazioni che sta per iniziare. Ecco i suoi giudizi sulle sei squadre.
Italia: "E' più matura e può fare bene"
Scozia: "Andy Robinson è un grandissimo allenatore, sarà difficile da battere"
Inghilterra: "Sta lavorando per ricostruire una squadra per il 2011"
Galles: "Gatland non ama questo rugby moderno. Vuole giocare, non calciare"
Irlanda: "Sono i favoriti. Declan ha fatto fare il salto di qualità, dando solidità"
Francia: "Non se ne parla mai, ma poi sono sempre lì a battagliare. Sarà un bel mix tra giovani ed esperti".

Parola di John!

 

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