Giro del mondo a vela contro vento

Dopo 15 giorni 23 ore e 48 minuti di navigazione, Maud Fontenoy ha raggiunto l’isola francese della Riunione, completando il giro del mondo contro vento dopo aver percorso 21300 miglia. Per l’atleta francese, di soli 29 anni, si tratta dell’ennesima impresa in mare. Nel 2003 è stata la prima donna a riuscire nella traversata dell’Atlantico

di skipper

Dopo 15 giorni 23 ore e 48 minuti di navigazione, Maud Fontenoy ha raggiunto l’isola francese della Riunione, completando il giro del mondo contro vento dopo aver percorso 21300 miglia.

Per l’atleta francese, di soli 29 anni, si tratta dell’ennesima impresa in mare. Nel 2003 è stata la prima donna a riuscire nella traversata dell’Atlantico a remi, due anni dopo è stata la prima ad attraversare, sempre con la sola forza delle braccia, il Pacifico.

L’avventura della skipper francese è stata, tuttavia, ricca di problemi e anche di paure. Mentre era in navigazione nei pressi del Capo di Buona Speranza, si è fratturata due dita della mano durante le manovre. In seguito, dopo aver affrontato le tempeste e il freddo polare dell’Oceano Atlantico, l’albero del suo L’Oreal Paris, imbarcazione di 26 metri, non ha resistito ai venti e si è spezzato. La Fontenoy è riuscita a proseguire la traversata, sostituendolo con il tangone.

Queste le prime parole della navigatrice appena arrivata al traguardo: “Sono fierissima della mia barca che ha retto nelle peggiori condizioni e soprattutto dopo avere disalberato. Sono anche fierissima di me, soprattutto ho vinto una grane sfida con me stessa. Ci sono riuscita, fatico a crederci”.

Il suo obiettivo non è quello di vincere medaglie o battere record, ma di inviare un messaggio ai bambini, agli adolescenti in difficoltà, alle donne, a tutti quelli che si battono per farcela. Si può riuscire nella vita anche navigando contro vento.