La settimana dei Municipi: la politica dell’ “anti”

Una settimana di politica anti-tutto nei 19 Municipi di Roma, attenti a temi come l’ambiente e la vivibilita

Proteste, divieti, opposizioni. Sempre più spesso nei Municipi si fa la politica dei “no” e degli “anti” qualcosa, che, a onor del vero, in alcuni casi non è solo giusta, ma sacrosanta. Come nel caso della direttiva anti-fila agli sportelli anagrafici: sta funzionando nei Municipi XI, XII e XV grazie a una migliore distribuzione delle risorse umane con conseguente aumento del personale a servizio del pubblico.

Anche l’ordinanza anti-alcol sta avendo ricadute positive, tanto che alcuni propongono di estenderla all’intera giornata soprattutto per quei luoghi, come ad esempio piazza Mancini nel Municipio II, dove l’eccessivo consumo di bevande alcoliche purtroppo ha inizio già nel primo pomeriggio.

Anti-rifiuti e anti-degrado sono l’intervento effettuato presso l’ex depuratore di Tor Bella Monaca, nel Municipio VIII, che sorge all’interno di uno spazio anch’esso in condizioni molto critiche, diventato quasi una discarica a cielo aperto. E anti-discarica in località Solfatara, dove incombe il vincolo paesaggistico sull’agro romano e sulla riserva di Decima, si schiera anche il Municipio XII, mentre un altro intervento di bonifica è stato effettuato dalle squadre di decoro dell’Ama tra via del Tintoretto e via Grotte d’Arcaccio, Municipio XI, dove si trovavano due container occupati da senzatetto.

Sono rimasti senzatetto, invece, i 33 nomadi espulsi dal campo nomadi attrezzato di via Candoni, Municipio XV, e subito scatta la polemica dell’opposizione: ma il presidente Paris non aveva più volte indicato la struttura come il fiore all’occhiello dell’integrazione?

Anti-collegamento Roma-Latina, la bretella A12 che dovrebbe sorgere nel territorio di Tor de’Cenci si scaglia il Municipio XII, preoccupato che si possa procurare una profonda ferita in contesti urbani ormai consolidati come Villaggio Azzurro, Vitinia e la stessa Tor de’Cenci, nonché in zone di più recente urbanizzazione ma comunque fortemente caratterizzate come Torrino-Mezzocammino. Anti-lavori stradali sulla Tiburtina anche il Municipio V, che denuncia la presenza di già numerosi cantieri che al ritorno dalle ferie potrebbero tradursi in una vera e propria paralisi dell’area.

E sempre con la motivazione traffico ma non solo, la posizione anti-centro commerciale a Valle Aurelia, considerata troppo vicina a San Pietro per un colosso di dimensioni adatte, per così dire, alla periferia. Oltre a uccidere le piccole attività commerciali presenti nell’area, infatti, ci si preoccupa per l’aumento del traffico, soprattutto se non verrà eseguito il prolungamento di via di Valle Aurelia in via Damiano Chiesa, consentendo finalmente un buon collegamento tra i Municipi XVII, XVIII e XIX.

La battaglia, tutta estiva, contro i tavolini selvaggi in Municipio I sta facendo montare la polemica sul ‘caso’ Bar della Pace, che a quanto pare rientra tra i caffè storici della città e, come tale, sotto la tutela comunale. Lasciando il centro per la periferia, invece, troviamo un’altra battaglia in corso: quella anti-isolamento informatico: finalmente la banda larga ha raggiunto tutte, ma proprio tutte, le aree del Municipio XII.

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