Cina: 3 morti e 4 feriti in una scuola

L’osservatorio sulle stragi scolastiche somiglia sempre più a un bollettino di guerra: nello spazio di due settimane vi abbiamo informato delle stragi di Baton Rouge e di Chicago e proprio parlandovi degli omicidi al Lousiana Technical College avevo fatto notare come questo fenomeno non fosse più di esclusiva appartenenza statunitense ma si stesse diffondendo in

di elvezio

L’osservatorio sulle stragi scolastiche somiglia sempre più a un bollettino di guerra: nello spazio di due settimane vi abbiamo informato delle stragi di Baton Rouge e di Chicago e proprio parlandovi degli omicidi al Lousiana Technical College avevo fatto notare come questo fenomeno non fosse più di esclusiva appartenenza statunitense ma si stesse diffondendo in ogni angolo del globo.

A riprova di questa considerazione ecco che mi tocca ragguagliarvi su un fatto di cronaca occorso nella Cina meridionale, nella città di Leizhou. Un giovane ex studente, Chen Wenzhen, ha fatto irruzione nella locale Middle School Nr 2 e ha accoltellato a morte due suoi compagni, un ragazzo e una ragazza, prima di suicidarsi in modo piuttosto cruento, pugnalandosi all’addome e quindi scagliandosi dal quinto piano.

Wenzhen ha anche ferito quattro persone fra studenti e professori che cercavano di intervenire per bloccarlo. L’omicida-suicida aveva interrotto la frequenza dei corsi in quanto afflitto da potentissime emicranie che gli impedivano di studiare, ma sembra che fosse soggetto a turbe mentali. Fatti di questo genere stanno moltiplicandosi in tutta la Cina e le autorità cominciano a prendere in considerazione il problema e cercano possibili soluzioni.

E in fondo non c’è da sorprendersi visto che se il dragone cinese riesce a dominare una buona fetta dell’economia mondiale e a esportare ogni tipo di merce, è anche vero che si ritrova a importare sempre di più lo stile di vita occidentale, fatto anche di stress, violenza ed episodi di questo tipo per combattere i quali non basteranno certo alcuni metal detector ai portoni delle scuole.

Fonte: China Daily