Ostia e i parcheggi a pagamento: al mare senza strisce blu

Ostia e i parcheggi a pagamento: il XIII Municipio non è inserito nel Piano Trasporti capitolino, si parcheggia al lungomare senza strisce blu.


C’era da aspettarsi che il bando dei parcheggi a pagamento non avrebbe avuto vita facile. Le ventuno aree a pagamento situate sul lungomare di Ostia inizialmente non erano state neanche segnalate, rendendo impossibile il lavoro per i dipendenti delle cooperative assegnatarie.

Poi minacce, aggressioni, fino alla sentenza definitiva: il XIII Municipio non è inserito nel Piano Trasporti capitolino, quindi niente strisce blu sul lungomare di Ostia. C’è chi festeggia (i bagnanti, il presidente di Assobalneari, Renato Papagni – che aveva ‘invitato’ a non pagare il ticket – e il Pd) e chi, come il presidente del XIII Giacomo Vizzani, si lamenta sconsolato.

Siamo stati costretti a ritirare il bando. Gli operatori sono stati più volte messi in pericolo, sabato notte una macchina ha cercato di investirne uno e noi dobbiamo tutelare i lavoratori. Questo non è un passo indietro, ma una sconfitta per il territorio che lasceremo di nuovo in mano agli abusivi.

Sarà questo il reale motivo della disfatta? C’è perfino una class-action in vista, “da parte di tutti quei cittadini che hanno dovuto pagare l’ennesimo inutile balzello, a questa amministrazione che ancora una volta ha dimostrato di essere incapace a governare il Municipio e a tutelare gli interessi reali dei cittadini”, spiega Marco Belmonte, consigliere del Pd e presidente della Commissione Trasparenza e Garanzia. Come andrà a finire?

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