Heineken Cup – Il Munster riporta a terra Treviso. Prova imbarazzante della Benetton

Non volevano correre rischi, forse volevano dimostrare che gli italiani devono mangiarne di fango per pretendere di considerarsi al loro livello, di sicuro i giocatori del Munster danno una lezione di rugby al Treviso. Partita chiusa dopo dieci minuti, tre mete, tre buchi imbarazzanti trovati dai trequarti irlandesi che fanno capire dove si gioca il

Non volevano correre rischi, forse volevano dimostrare che gli italiani devono mangiarne di fango per pretendere di considerarsi al loro livello, di sicuro i giocatori del Munster danno una lezione di rugby al Treviso. Partita chiusa dopo dieci minuti, tre mete, tre buchi imbarazzanti trovati dai trequarti irlandesi che fanno capire dove si gioca il rugby dei Grandi. Sembrano lontane anni luce la vittoria con Perpignan e la sfida di Limerick. E il resto non è andato meglio.

Pronti, partenza, via ed ecco che Hurley sfrutta il buco creato da Warwick e piazza cinque punti. Si riparte, ancora palla vicino ai 22 irlandesi, buco di Earls, palla a Hewlett che umilia i trequarti trevigiani, palla ancora a Earls e altri cinque punti. Ne bastano altri quattro di minuti per la nuova folata rossa che libera O'Callaghan e siamo 17-0 dopo undici minuti.
Si può finire qui a raccontare una partita che riporta il rugby italiano a terra, che rimette al suo posto Treviso e che spiega anche ai più ottimisti che da noi ce ne è ancora tanta, tantissima, di strada da fare per poter competere con il meglio del rugby europeo. Due scuole si sfidano e una si dimostra l'università del rugby, mentre l'altra, a essere ottimisti, è l'asilo nido dell'ovale. Per la cronaca, nel primo tempo arriva la meta in contropiede, dopo un intercetto, di Alessandro Zanni, bravo a resistere al ritorno dei trequarti rossi, quella stupenda di Warwick, che dopo l'ennesimo buco calcia per se stesso in area di meta. Nella ripresa, giocata con meno foga, arrivano altre due mete degli irlandesi per il 7-44 finale.
L'unico sorriso in una giornata cupa arriva da Nick Mallett, maestrino di fair play, che strappa il pallone dalle mani di un tifoso irlandese e lo rimanda in campo, facendo anche la giusta ramanzina al “ladro”.

BENETTON TREVISO – MUNSTER 7-44
Sabato 16 gennaio – Stadio Comunale di Monigo
Treviso: 15 Luke McLean, 14 Andrew Vilk, 13 Alberto Sgarbi, 12 Gonzalo Garcia, 11 Benjamin de Jager, 10 Marius Goosen (48' Tobias Botes), 9 Simon Picone, 8 Dion Kingi, 7 Alessandro Zanni, 6 Benjamin Vermaak, 5 Cornelius van Zyl, 4 Antonio Pavanello (73' Enrico Pavanello), 3 Ignacio Fernandez Rouyet (56' Pedro di Santo), 2 Leonardo Ghiraldini (61' Diego Vidal), 1 Michele Rizzo (56' Augusto Allori).
In panchina: 20 Marco Filippucci, 21 Silvio Orlando, 22 Fabio Semenzato.
Munster: 15 Paul Warwick, 14 Doug Howlett, 13 Keith Earls, 12 Jean de Villiers, 11 Denis Hurley (67' Ian Dowling), 10 Ronan O'Gara (64' Lifeimi Mafi), 9 Tomas O'Leary (61' Peter Stringer), 8 David Wallace, 7 Niall Ronan, 6 Alan Quinlan (61' Donnacha Ryan), 5 Paul O'Connell, 4 Donncha O'Callaghan, 3 John Hayes (72' Julien Brugnaut), 2 Denis Fogarty (66' Damien Varley), 1 Wian du Preez (72' Tony Buckley).
In panchina: 20 James Coughlan.
Arbitro: Chris White (Inghilterra)
Marcatori: 3' m. Hurley, 6' m. Earls, 11' m. O'Callaghan tr. O'Gara, 16' cp. O'Gara, 25' m. Zanni tr. Goosen, 30' cp. O'Gara, 34' m. Warwick tr. O'Gara, 64' m. Earls tr. O'Gara, 80' m. Ryan tr. Warwick

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