Incendi Roma: fuoco, fiamme e carenze in tutta la città

06Blog fa il punto di una giornata di incendi, da via Collatina a via Cristoforo Colombo, da via Val d’Ala al Parco di Aguzzano, da via Tiburtina a Campino …

di cuttv

In una giornata torrida che ha incendiato mezza Italia, Roma combatte da questa mattina con fiamme, incendi dolosi, carenze di uomini, mezzi e risorse, per spegnere un numero impressionante di incendi divampati un po’ ovunque.

Da via Collatina a via Cristoforo Colombo, da Primavalle al Tiburtino, in via Simone, nel Parco di Aguzzano vicino alla Nomentana, alla stazione ferroviaria di via Val d’Ala, al deposito abusivo di copertoni nelle vicinanze del campo nomadi di via Andersen, dal chilometro 35 della via Tiburtina a Campino (nella foto) I particolari dopo il salto.

È tornata regolare la circolazione dei mezzi di trasporto pubblico e privato deviati a causa degli incendi che sin dal mattino hanno interessano le zone del Quartuccio, Primavalle, Collatina e Ostia Antica.

A Torrevecchia il fuoco esploso nel deposito abusivo di copertoni nelle vicinanze del campo nomadi di via Andersen continuerà ad appestare l’aria ancora per parecchio.

L’incendio che si è sviluppato nelle vicinanze della stazione di Val d’Ala, sulla linea FR1 Fara Sabina-Roma-Fiumicino Aeroporto, ha sospeso la circolazione ferroviaria intorno alle 15, fra Roma Nomentana e Fidene.

Il 65enne che questa mattina ha tentato di incendiare la boscaglia nelle vicinanze di Tivoli, nei pressi del chilometro 35 della via Tiburtina, è stato arrestato dalla polizia.

Un vasto incendio divampato intorno alle ore 14.30 circa, ha mandato in un fumo circa 5 ettari di terreno al confine tra i comuni di Ciampino, quartiere Cipollaro, e la frazione Cava dei Selci del comune di Marino. L’incendio (foto a seguire) che ha costretto a chiudere il traffico veicolare ed evacuare il parcheggio di un supermercato e diverse abitazioni dei due comuni ha impegnato per oltre tre ore Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Carabinieri e Polizia Locale.

Una giornata sul rogo causata dalla condizione meteorologica, da condotte dolose e aggravata da carenze strutturali denunciate oggi anche dalla Funzione Pubblica CGIL Vigili del Fuoco.

“Oggi su 58 autopompe 28 sono fuori servizio per riparazione
e di queste circa la meta’ di ultima assegnazione. Gli automezzi restanti devono garantire il soccorso al cittadino nelle circa 30 sedi di Roma e provincia”.

“Critica anche la situazione delle 12 autoscale in servizio
presso il comando: 4 sono fuori servizio e due delle restanti 8
risultano immatricolate negli anni ’80, quindi con oltre 25 anni
di servizio, gli effetti dei tagli relativi ai
capitoli di spesa incidono sul funzionamento del Comando,
portando al collasso del soccorso”.

“Troppi mezzi, da molti mesi, sono fermi sul piazzale delle
nostre officine, con riparazioni che possono variare da mille a
10 mila euro cadauna. A nulla valgono gli
sforzi dei lavoratori addetti alle riparazioni che, oltre a
veder diminuire il proprio potere d’acquisto a causa del blocco
del contratto, si devono arrendere alle scarse risorse che
rendono impossibile l’acquisto dei pezzi di ricambio. I fondi
concessi dall’amministrazione, in costante riduzione, al momento
non rappresentano neanche il 10% del budget dell’anno scorso,
creando un ulteriore decadimento della qualità del servizio di
soccorso a cui ogni cittadino avrebbe diritto”

“I tanto decantati tagli ai servizi pubblici stanno
semplicemente incidendo sulla qualita’ del lavoro dei vigili del
fuoco e soprattutto sulla sicurezza dei cittadini di Roma e
provincia. La Fp Cgil dopo l’ennesima
denuncia chiede che ci sia un cambiamento di rotta da parte
delle istituzioni locali e nazionali”.