Gita fuori porta: a Ladispoli per il mercatino vintage

Un bel weekend al mare di verdoniana memoria, Ladispoli, dove si svolge una due giorni all’insegna del vintage: la nostra allettante proposta per il weekend

Se siete appassionati di borse di pelle anni Settanta, occhiali retrò, le mitiche spalline di 30 anni fa o gli improbabili cappellini che andavano ancora prima, allora questa settimana ho proprio l’appuntamento fuori porta che fa per voi: il mercato Ladispoli Vintage.

Un evento che per due giorni animerà la centralissima piazza Rossellini della cittadina con accessori, artigianato, editoria, fotografie e musica delle epoche passate per appassionati del genere e semplici curiosi prima o dopo un tuffo al mare tra i più famosi e vicini a Roma, con la sua nota spiaggia scura dovuta alla presenza di ferro.

Il programma è davvero invitante e vi consente di non mancare neanche un giorno di spiaggia: domani pomeriggio, dalle 18.30, sarà possibile partecipare gratuitamente a una lezione di trucco e parrucco (non solo d’altri tempi) a cura di Appuntamenti di stile; a seguire serata d’intrattenimento condotta da Miss Lalla Hop che prevede il concerto rock dei Frutti di Mario e prima di mezzanotte il concorso di Miss Pin Up 2012, la cui vincitrice parteciperà di diritto alla finale di Forlì.

Domenica, oltre alle bancarelle, la mattinata sarà allietata da una sfilata d’auto d’epoca (11.30), poi il programma prosegue nello stesso modo fino alla sera, in cui risuoneranno le note dei Self portrait Blues e per i più grandi l’esibizione di burlesque di Rita Lynch.

Insomma, questo fine settimana Ladispoli ci dimostra che non è solo sagra del carciofo (peraltro ottima), ma ci dà anche un utile insegnamento: che “il passato non è mai passato” perché il tempo non distrugge, ma favorisce continue rielaborazioni e reinterpretazioni per la costruzione delle nostre identità. Una verità assoluta.

E da Ladispoli arriva in questi giorni anche un’altra notizia: il Comune, proprietario attuale della casa dove visse a lungo tempo il regista Roberto Rossellini, inventore del neoralismo (e al quale, abbiamo visto, è dedicata la piazza centrale del paese) ne farà un centro culturale dedicato all’associazionismo. Sul terrazzo di questa casa il maestro realizzò il documentario “Fantasia sottomarina”.

Foto | Ufficio stampa