Roma: tassista taglia la gola a commerciante a colpi di bottiglia

Ucciso Lino Sorrentino nel suo negozio “Vino e Olio”. Il tassista era ubriaco e voleva ancora da bere. Al rifiuto del commerciante lo ha aggredito.

di remar

Omicidio a Roma nel quartiere Trionfale dove un tassista ha ucciso un anziano commerciante a colpi di bottiglia nel suo locale. La vittima è Lino Sorrentino, 76 anni, che da una vita gestiva in via Premuda il suo negozio Vino e Olio.

I carabinieri della stazione Trionfale hanno trovato l’uomo verso l’una della scorsa notte con la gola squarciata, in un lago di sangue, vicino alle scatole delle bottiglie del vino. Poi la folle corsa fino all’ospedale Santo Spirito dove Sorrentino ha lottato tra la vita e la morte per tutta la notte nel reparto di terapia intensiva.

L’uomo è stato colpito a morte con dei cocci di bottiglia, alla testa e al collo. Il presunto omicida è un un tassista di 33 anni, arrestato un’ora dopo il delitto dai carabinieri che lo hanno trovato, visibilmente ubriaco, dentro il suo taxi nelle vicinanze del negozio della vittima. Il tassista vedendo i carabinieri ha cercato di scappare investendone un militare con l’auto ma la sua fuga è durata poco: è stato bloccato e posto in stato di fermo con l’accusa di omicidio.

Secondo quanto ricostruito fin qui, il commerciante è stato ucciso verso mezzanotte e mezza. A dare l’allarme sono stati dei passanti che avevano sentito le urla provenire dal negozio. Il tassista si sarebbe fermato nel locale aperto solitamente fino a tarda notte; dopo aver alzato parecchio il gomito il 33enne avrebbe preteso altro alcol da Sorrentino che si sarebbe però rifiutato di servigli ancora da bere scatenando l’ira del tassista e la lite degenerata nell’omicidio.