Piazzapulita, la puntata del 27 gennaio 2014

La puntata di oggi di Piazzapulita in diretta su PolisBlog

00.30 Finisce la puntata, con Formigli che cita il caso AdKronos dove una ventina di giornalisti rischiano di essere licenziati.
00.27 In onda il reportage sulla storia di una bambina di 9 anni non vedente. A settembre, ogni anno, le vengono sospese le cure dall’Asl di Benevento per mancanza di soldi.

00.20 Pubblicità.
00.18 Lorenza Carlassare: “Del movimento di Grillo mi piace poco, lui fa il capo. Comunque quelli del Movimento sembrano sappiano dove vogliono andare e questo è un fatto positivo”.
00.16 Una simpatizzante del M5S in studio elogia Di Battista perché “è in mezzo alla gente, è coerente e competente”.
00.16 Grillo si è complimentato con Di Battista per la sua ospitata da Santoro con un sms scrivendo ‘siamo oltre’.
00.15 Di Battista: “Non per forza chi se la cava meglio davanti alle telecamere, è il più capace”.
00.10 Si riparte con un servizio sul M5S e su Alessandro Di Battista, deputato che da molti viene indicato come possibile candidato Premier.
alessandro di battista
00.06 Pubblicità.
00.05 Richetti durissimo sullo scandalo rimborsi in Sicilia. Santanchè ricorda che i protagonisti di tali vicende sono stati tutti eletti con le preferenze.
00.03 Santanchè dice che i 5 stelle hanno ragione sulla questione Banca d’Italia: “Voi del Pd state facendo un regalo enorme a Banca Italia”.
00.02 Richetti: “Il decreto vieta esplicitamente banche straniere. Non privatizza Banca d’Italia, i soci restano gli attuali”.
Pichi: “No, i soci potranno avere solo il 3%”.
23.59 Richetti legge la sentenza della Corte Costituzionale per dimostrare che l’Italicum segue le indicazioni riportate e pertanto non sarebbe incostituzionale.
23.59 Per Pichi l’Italicum “è anticostituzionale”.
damiano picchi militante
23.57 In studio Damiano Picchi militante dei 5 Stelle.

Renzi ha una grande opportunità domattina: può fermare la privatizzazione della Banca d’Italia. I 5 stelle stanno facendo costruzionismo in Parlamento per bloccare questo furto agli italiani e regalo alle banche.

23.51 Il caso della Regione Sicilia, al centro dello scandalo rimborsopoli. Musotto, ex capogruppo, dice di aver prelevato dal conto del suo gruppo 45 mila euro poi versati in contanti all’allora governatore Lombardo. Soldi che sarebbero serviti, dice Musotto, per fare campagna elettorale.
musotto1
23.45 Pubblicità.
23.43 Santanchè ricorda la sentenza di assoluzione per l’ex ministro Scajola. Casarini:

Voi fare i garantisti solo con i ricchi, le carceri sono piene di povera gente.

23.43 Cosentino spiega di aver sentito Berlusconi appena uscito dal carcere, ma di non essere stato ancora invitato a Palazzo Grazioli, come invece promesso: “Fossi stato al suo posto avrei candidato Cosentino alle ultime politiche. Un padre può fare uno sgarbo ad un figlio, ma il figlio non rinnegherà mai il padre”.
23.38 Un servizio sulla prima uscita pubblica di Nicola Cosentino dopo la carcerazione.
Dall’altra parte della Campania Caldoro incontra gli elettori di Forza Campania. Il partito in quella regione è spaccato.
cosentino1
23.32 Berlinguer ritiene che Berlusconi non sarà candidato premier quantomeno per una questione anagrafica. In studio intanto c’è Marina Zanotti, imprenditrice elettrice di centrodestra.
marina zanotti
23.31 Rossella: “Berlusconi ha cambiato strategia, ora si è anche fidanzato. Come diceva un proverbio russo: verranno nuovi tempi, verranno nuove canzoni”.
23.29 Rossella: “Renzi è geniale sul piano dei media, mi ricorda Berlusconi degli inizi. Se Berlusconi non fosse in campo, voterei Renzi”.
23.28 Carlo Rossella spiega la scelta fatta da Berlusconi di Giovanni Toti perché in questo momento serve modernità. Poi ricorda che ai tempi della foto con la bandana, in spiaggia “vedevo padri e figli con la bandana”.
carlo rossella
23.26 Santanchè: “Berlusconi ha un interesse che è quello del Paese e degli italiani”.
23.24 Santanchè: “Io vedo spesso Berlusconi e lo vedo così, è una persona normale. Non c’è un cambio di comunicazione. A me delle fotografie non me ne può fregar di meno, a me mi frega dei problemi degli italiani”.
23.22 Secondo Rondolino, Berlusconi potrebbe anche mollare alla fine Renzi riuscendo nell’impresa di fare fuori anche lui. Allo stesso tempo però il Cavaliere potrebbe essere spinto anche dalla volontà di entrare nei libri di storia come padre costituente.
23.21 Velardi: “È una buona trovata di marketing e niente di più. Non basta per vincere”.
23.20 Sulla nuova strategia comunicativa di Berlusconi che s’è fatto fotografare senza trucco.
sunday times
23.16 Il servizio di Alessandro Sortino sui tre leader, Grillo, Berlusconi e Renzi.
berlusc
23.15 Santanchè ricorda i 56 mila posti di lavoro dati da Berlusconi con le sue aziende e nota che il pluralismo televisivo viene inteso come conflitto di interessi.
23.12 Santanchè dice che l’incontro Berlusconi-Renzi non è un problema.
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23.05 La costituzionalista menziona la Legge Acerbo che aprì la strada al fascismo in nome del premio di maggioranza. Poi ribadisce: “L’importante è il partito, non il leader, mi piaceva quello che diceva Bersani”.
talk piazzapulita
23.04 Carlassare: “Farò l’oppositrice finché muoio. L’idea del capo mi spaventa. La politica senza ideologia diventa un puro mestiere e da qui nascono le corruzioni”.
23.01 Rondolino: “Il dramma della sinistra è di credersi diversa ed essere invece uguale. Renzi è diverso perchè è normale. Lui salta la fase della mediazione dei partiti e va alla sostanza”.
22.57 Arriva la notizia: il Pd ha ritirato gli emendamenti sulla legge elettorale (tranne quelli sulla soglia del 5% e sulla designazione da parte del governo dei collegi).
22.53 Tasinato, ex militante del Pd, dice che non sa cosa aspettarsi da Renzi, da cui è affascinato ma anche spaventato.
22.50 Velardi: “Berlusconi ha sempre voluto piacere alla casta, Renzi no”.
22.49 Secondo il leader del M5S Renzi sta lavorando per Berlusconi. Poi l’annuncio:

Se vince Renzi noi andremo a fare il nostro lavoro in un altro Stato. Ma non credo succederà.

22.47 Il pensiero di Grillo su Renzi e Berlusconi.
grillo berlusconi
22.45 Richetti: “Il bicameralismo non fa funzionare questo Paese”.
22.42 Casarini dice di non essere d’accordo con la Legge Severino perché Berlusconi va affrontato sul tema del conflitto d’interessi e non sulla via giudiziaria.
casarini richetti
22.40 Richetti ovviamente nota che la situazione descritta dalla costituzionalista non rappresenta un problema, anzi dimostra come Renzi prenda voti anche dall’elettorato di centrodestra.
22.40 Carlassare: “Alle primarie di due anni fa ho visto a Padova due donne che parlavano e dicevano ad altre ‘ma non siete dall’altra parte voi, non votate sempre Berlusconi?’. Che primarie sono queste?”
22.38 La costituzionalista elenca gli elementi in comune tra Renzi e Berlusconi: “Entrambi hanno il desiderio di essere il capo”.
22.37 Fassina disse di essersi vergognato per l’incontro di Renzi con Berlusconi. Carlassare: “Sono d’accordo, ma non c’è da meravigliarsi perché c’era già stato un incontro”.
22.36 Carlassare: “Ho trovato più disdicevole il primo incontro di Renzi con Berlusconi ad Arcore. In qualche modo Renzi lo sente affine”.
22.34 Santanchè: “Renzi e Berlusconi sono gli unici che vogliono fare le riforme”. Berlinguer intanto difende la scelta di Renzi di discutere con Berlusconi, che è il leader dell’opposizione.
daniela snatanche
22.31 Santanchè: “Sulla pelle abbiamo ferite aperte, abbiamo subito qualcosa di evidente.. a Piazzapulita si sa bene da che parte si sta. Tra il pubblico c’è un claque”. Poi ricorda che l’Iva è stata aumentata e che per questo Forza Italia ha lasciato il governo Letta.
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22.25 Berlinguer ritiene che Forza Italia si è sfilata dal governo Letta solo perché è stata votata la decadenza da senatore di Berlusconi. Santanchè nega.
22.22 Berlinguer introduce il caso Electrolux dove ai lavoratori è stato chiesto di guadagnare quanto guadagnano i lavoratori in Polonia, cioè 7-800 euro per evitare la delocalizzazione.
22.20 Santanché risponde a Casarini accusandolo di fare come i tifosi di calcio che guardando una partita credono di essere migliori dell’allenatore.
22.18 Santanchè critica i grillini dicendo che sono interessati solo a distruggere il Paese.
Casarini replica: “Vi passa mai nella testa che da 20 anni state al potere?”
casarini santanchè
22.16 Santanchè insiste: “La democrazia significa che non comandano le minoranze, che però vanno tutelate. Oggi abbiamo un governo non legittimato dal popolo, ma per intrighi di palazzo”.
22.14 Casarini show: “Capiamo cosa significa avere uno stipendio di 700 euro dopo 8-10 ore in una catena di fabbrica? Gli accordi non si fanno tra i potenti. Il nodo è che la gente non va più a votare perché si sente esclusa. La gente deve iniziare ad arrabbiarsi. Mi si dice: serve legge elettorale smart. Ma se avete soluzioni proponetele su lavoro e su problemi concreti”.
casarini
22.06 La costituzionalista difende la prima Repubblica quantomeno nel confronto con la seconda Repubblica.
22.05 La risposta di Carlassare: “Le larghe intese si fanno perché c’è il bipolarismo e nessun partito intermedio”.
22.04 Per Renzi il conflitto di interessi è una priorità: “La sinistra per 20 anni non l’ha fatto”.
22.02 Le parole di Renzi contri i costituzionalisti che vogliono una legge “proporzionale, senza sbarramento e con le preferenze”, cioè quella della prima Repubblica che obbliga poi le larghe intese.

Io non voglio governarci con Berlusconi, loro non vogliono che si discuta con lui delle regole, ma vogliono farci il governo insieme.

renzi piazzapulit

21.56 Pubblicità.
21.54 Rondolino nota che la Corte Costituzionale vuole impedire che il bipolarismo venga mantenuto e vuole tornare al proporzionale.
21.53 Santanchè: “I sondaggi danno Alfano al 3,7%, a noi di lui non ce ne importa niente. Lui è un ragazzo ambizioso, non credo punti ad avere un partito da 5%. Noi siamo rigidi sulla soglia del 5% perché non devono esserci ricatti né scuse”.
21.51 Berlinguer riconosce che i partiti minori non devono aver un potere ricattatorio, come avvenuto invece in passato.
21.48 Santanché nota le differenze: “Gli emendamenti del Pd sono in contrasto con l’accordo che Renzi ha fatto, quelli del Pdl no”.
21.46 Santanchè osserva che in Lombardia sul totale del corpo elettorale solo l’8% ha espresso le preferenze.
21.43 Carlassare chiede perché non ci si ispiri alla legge francese che è un maggioritario con doppio turno.
21.41 Lorenza Carlassare, che faceva parte dei saggi nominati da Napolitano, dice di sentire l’urgenza della legge elettorale. Però boccia quella proposta da Renzi-Berlusconi: “È una cattiva legge perché dà la minore possibilità di scelta ai cittadini”.
Lorenza Carlassare
21.39 L’ipotesi della distribuzione dei seggi alla Camera con la nuova legge elettorale.
seggi camera
21.38 Intenzioni di voto aggiornate al 24 gennaio.
intenzioni voto2
intenzioni3
21.37 Berlinguer boccia l’ipotesi di voto anticipato a maggio, che non conviene a nessuno, compreso Renzi.
21.35 Berlinguer nota che il sistema pensato da Renzi e Berlusconi non garantisce le quote rosa perché le donne potrebbero essere messe nelle zone basse del listino bloccato.
bianca berlinguer la7
21.33 Santanchè smentisce che Forza Italia non vuole passare dal 35% al 38% per il premio di maggioranza e ribadisce che tutte le soglie resteranno come sono oggi.
21.32 Santanchè: “Non è vero che gli italiani con le preferenze gli italiani decidono. Oggi chi chiede le preferenze non si è mai misurato con le stesse, come Alfano, nominato segretario senza voto ma per decisione di Berlusconi. Alfano rappresenta una assoluta minoranza, Renzi deve parlare con Berlusconi”.
21.31 Su Alfano, Santanchè: “Ha vinto la lotteria senza nemmeno comprare il biglietto”.
21.28 Per Santanchè le soglie sono punti fermi dell’accordo. Poi aggiunge

Stiamo discutendo sulle regole della partita, non sulla data. Renzi e Berlusconi sono l’antipolitica di sistema. I patti sono stati fatti alla luce del sole. I patti vanno rispettati. Le preferenze? Continuare a dire che gli italiani devono scegliere chi mandare in Parlamento è una truffa.

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21.25 Richetti ammette che su alcuni punti si sta discutendo ed è per questo che Verdini e Renzi si sono visti oggi. Sui 318 emendamenti presentati il democratico dice che si tratta di una normale discussione parlamentare.
21.23 Formigli presenta gli ospiti in studio.
21.20 Poi ascoltiamo le parole di Berlusconi che rinvedica come sue le riforme che tutti associano a Renzi. Quindi l’appello di Alfano a Berlusconi per le preferenze.
21.17 Intanto Vendola definisce sciagurata la scelta di Renzi di accordarsi con Berlusconi per la legge elettorale.
21.15 In apertura la copertina, con Crimi che contesta anche la regolarità delle primarie del Pd.
crimi m5s
21.13 Corrado Formigli in apertura chiede ai politici se siano resi conto che non c’è più tempo. Il riferimento è ai tanti emendamenti presentati per la nuova legge elettorale.
formigli la7

Questa sera nel salotto di Piazzapulita, il talk show condotto da Corrado Formigli e in onda alle ore 21.10 su La7 ci si chiederà quanti nemici ha Matteo Renzi, se il Pd reggerà ai suoi strappi e se, soprattutto, reggerà il governo guidato da Enrico Letta, anche alla luce delle dimissioni del ministro De Girolamo.

Nella puntata di stasera, seguita in liveblogging da PolisBlog e intitolata L’assedio, ospiti in studio saranno Matteo Richetti del Pd, Daniela Santanchè di Forza Italia, Bianca Berlinguer, direttore del Tg3, Luca Casarini, ex leader del movimento no-global italiano, la costituzionalista Lorenza Carlassare, il giornalista Fabrizio Rondolino e l’imprenditore Claudio Velardi.

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