Matteo Renzi e l’accordo sull’Italicum spiegato con un’infografica

Non solo la nuova legge elettorale, ma anche l’abolizione delle province e del bicameralismo perfetto.

di andreas


Matteo Renzi al suo accordo con Silvio Berlusconi che ha partorito la nuova legge elettorale Italicum ci tiene. E ci tiene soprattutto a far vedere come non ci sia soltanto una legge elettorale, ma sia un accordo a tutto tondo per riformare l’architettura dello stato. Riforma del Senato, delle province, riduzione dei parlamentari e quant’altro. Si tratta, appunto, di questioni complesse e che è difficile semplificare il più possibile.

E così, per non venire meno alla sua nomea di grande comunicatore, ecco che Renzi ricorre a una lunga infografica per mettere nero su bianco nel modo più “easy” possibile tutto ciò che dovrebbe prevedere l’accordo per le riforme varato assieme a Forza Italia e che sta iniziando a muovere i suoi primi passi in Parlamento.

Gallery: l’infografica per spiegare l’Italicum

Si parte con la riduzione dei parlamentari e la riforma del Senato, che farà sì che si passerà da 945 parlamentari a 630. Abolizione del bicameralismo perfetto – con il Senato che cambierà radicalmente faccia – in modo che le leggi possano avere un iter più veloce. I senatori non saranno più eletti, non voteranno la fiducia al governo e non riceveranno compensi per il loro lavoro. L’abolizione delle province è un capitolo sempre attuale e che dovrebbe portare a un risparmio di 760 milioni di euro.

Si passa poi a illustrare la riforma elettorale: la soglia di sbarramento per evitare i veti dei partitini, premio di maggioranza o secondo turno per evitare che ci sia un chiaro vincitore e quindi “mai più larghe intese”, collegi più piccoli in cui sarà più facile riconoscere i candidati e scegliere chi votare (cosa comunque diversa dalle preferenze). Il Partito Democratico, dal canto suo, manterrà l’abitudine delle primarie per scegliere i candidati al Parlamento e garantirà l’alternanza tra uomini e donne, oltre a impedire che lo stesso candidato si presenti in più collegi.