Datagate: Snowden in tv “Nsa faceva anche spionaggio industriale, Usa mi vogliono morto”

L’ex informatico dell’Nsa fa nuove rivelazioni alla tv tedesca Ard: “La sicurezza nazionale non era l’unico scopo delle intercettazioni”.

Edward Snowden ha confermato che il governo americano lo vuole morto. E lo ha detto per la prima volta in tv, nella sua prima intervista da quando ha lasciato Hong Kong. Filmata in una località top secret a Mosca. Lo scoop è della televisione tedesca Ard. La talpa del Datagate ha fatto anche nuove rivelazioni, spiegando che le intercettazioni della National Security Agency(Nsa) riguardavano pure lo spionaggio industriale. Per favorire gli Stati Uniti.

Snowden ha assicurato di essere in possesso di documenti riservati che confermano le sue parole. Ma ha anche detto di non voler più giocare alcun ruolo nelle eventuale future rivelazioni. Nel dichiarare di voler abbandonare la scena, l’ex informatico statunitense non ha scontentato i giornalisti della tv tedesca, parlando appunto di nuove prove e nuovi documenti.

“Se ci sono ad esempio informazioni su Siemens, che è un interesse nazionale, ma che non ha nulla a che fare con la sicurezza nazionale, la Nsa usa queste informazioni” ha fatto sapere Snowden, convinto che il governo americano lo voglia uccidere: “Ci sono funzionari del governo che hanno detto che vorrebbero spararmi una pallottola in testa o avvelenarmi all’uscita del supermercato, per poi vedermi morire sotto la doccia”.

Snowden fa riferimento alle indiscrezioni riportate nei giorni scorso da BuzzFeed. L’articolo titolava: “Gli spioni americani vogliono la morte di Edward Snowden”. BuzzFeed riferisce le affermazioni di un responsabile del Pentagono, che avrebbe dichiarato: “Mi piacerebbe mettergli una pallottola in testa. In un mondo senza restrizioni per uccidere un americano, andrei io e lo ucciderei io stesso”. L’avvocato dell’uomo che ha scatenato il Datagate aveva espresso gli stessi timori nei giorni scorsi, riferendo che l’uomo era protetto da guardie del corpo.