Maltempo: il peggio è passato, pioggia al posto della neve, a Venezia acqua alta 144 cm

La giornata della vigilia, con l’inevitabile esodo natalizio reca il bollino rosso. L’allarme maltempo non cessa di preoccupare l’Italia, anche se ormai il peggio sembra essere passato e l’emergenza ha assunto una forma diversa. Le piogge  hanno preso il posto delle precipitazioni nevose di questi giorni, con i relativi, differenti, disagi. A Venezia infatti ieri

La giornata della vigilia, con l'inevitabile esodo natalizio reca il bollino rosso. L'allarme maltempo non cessa di preoccupare l'Italia, anche se ormai il peggio sembra essere passato e l'emergenza ha assunto una forma diversa. Le piogge  hanno preso il posto delle precipitazioni nevose di questi giorni, con i relativi, differenti, disagi.

A Venezia infatti ieri è stato registrato il record storico per quanto riguarda l'acqua alta: 144 cm. Gli effetti, come facilmente prevedibili, sono disastrosi: infiltrazioni di acqua salmastra in molti esercizi commerciali e abitazioni con tutti i danni che ne conseguono e allagamento di una superficie pari a quasi il 60 per cento della viabilità pedonale della città, con un livello variabile tra pochi millimetri e una media di 65 cm in piazza San Marco, il punto più basso della città.

A Milano la situazione ferroviaria ha ripreso una parvenza di normalità, anche se i ritardi dei treni sono ancora all'ordine del giorno. Gli arrivi oscillano tra i 10 e i 60 minuti di attesa, mentre le partenze tra i 30 e i 120 minuti. Niente a che vedere con le mostruosità di ieri, in cui convogli ferroviari erano arrivati in ritardo persino di 400 minuti.

L'amministratore delegato delle Fs, Mauro Moretti, è tornato sui suoi passi, dopo che aveva annunciato che non sarebbero stati previsti rimborsi per i disagi creati dalla neve e dal gelo, perché eventi non prevedibili e di cui non può essere ritenuta responsabile l'amministrazione. Ieri sera, intervenendo su RaiDue, ha affermato: "Per quanto riguarda gli indennizzi per i ritardi, che per tali circostanze non sono previste dalla normativa in vigore, Trenitalia sta valutando altre forme di attenzione e di compensazione, anche in virtù delle indicazioni che verranno dalle istituzioni. Inoltre per le oltre 7.000 persone che hanno deciso di non viaggiare è stato predisposto in via straordinaria il rimborso integrale del biglietto senza alcuna trattenuta".

A Torino, dove ieri ha nevicato ancora, la situazione stradale è migliorata rispetto i giorni scorsi: sono percorribili tutte le strade della città e della collina, dove si segnala, però, la presenza di ghiaccio. Ricordiamo che circa alle 17 di martedì c'è stato un maxi-tamponamento sull'autostrada A6 Torino-Savona a causa della strada lastricata di ghiaccio che impediva una sicura circolazione. Nell'incidente è morto un camionista e si parla di numerosi feriti.

Mentre accade tutto ciò, al Centro-Sud fa caldo e si sono registrate temperature primaverili: addirittura 23° a Catania e a Messina, 22° a Palermo e 18° a Roma, Perugia e Firenze. Ma anche per il Meridione le feste potrebbero essere guastate dal maltempo: è infatti previsto l'arrivo di una perturbazione proveniente dalla Spagna, così come venti forti

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