Libia: rapiti quattro membri dell’ambasciata egiziana

Ieri era stato rapito l’addetto commerciale della sede diplomatica egiziana a Tripoli.

L’addetto culturale e tre impiegati dell’ambasciata egiziana a Tripoli, in Libia, sono stati sequestrati questa mattina. Ne dà notizia l’agenzia di Stato Mena. Ieri era stato rapito anche l’addetto commerciale della sede diplomatica. L’Egitto ha reagito ritirando tutto lo staff dell’ambasciata nella capitale libica, dove rimarrà soltanto l’ambasciatore.

In cambio della liberazione dell’addetto commerciale, i rapitori hanno chiesto “la liberazione di Abu Obeida, un capo delle milizie islamiche libiche. Lo riferiscono fonti del ministero degli Esteri al Cairo dietro la promessa dell’anonimato. Obeida era stato fermato sabato scorso ad Alessandria d’Egitto. Il diplomatico sequestrato ieri ha fatto sapere di star bene: “Mi trattano bene”.

Il messaggio è stato dato dal ministero degli Esteri libico, durante una telefonata effettuata allo staff dell’ambasciata. Anche in questo caso la fonte è l’agenzia Mena, che cita il portavoce del ministero degli Esteri egiziano. A rapire l’addetto commerciale, ieri, erano stati alcuni uomini armati, che avevano prelevato il diplomatico da casa sua.

La situazione tra Egitto e Libia si da dunque critica, anche il governo di Tripoli ha fatto sapere sin dal primo momento che il Cairo sarà affiancato nelle ricerche da personale libico. Una cooperazione che, però, non allontana le voci di una vera e propria crisi ‘diplomatica’ tra i due Stati.