Vincenzo De Luca decade (di nuovo) da sindaco di Salerno

De Luca annuncia ricorso in Cassazione dopo che la corte di appello di Salerno ne ha confermato la decadenza da sindaco.

La decadenza del sindaco di Salerno Vincenzo De Luca dalla carica è stata confermata oggi dalla Corte di appello del capoluogo campano che non ha fatto altro che ribadire l’incompatibilità già dichiarata dal tribunale tra l’incarico di primo cittadino e quello di viceministro alle Infrastrutture, ricoperto da De Luca durante il governo di Letta.

Dopo la sentenza De Luca decade quindi dalla carica di sindaco ma non intende arrendersi e battagliero come sempre ha annunciato che ricorrerà in Cassazione.

Il portavoce del Comune di Salerno ha spiegato che ora le funzioni di De Luca ricadranno nella mani dall’attuale vicesindaco, Vincenzo Napoli, il quale già un paio di settimane fa aveva ricoperto l’incarico dopo che la prefettura di Salerno aveva sospeso De Luca, in virtù delle legge Severino, per la sua condanna in primo grado a un anno di reclusione per abuso di ufficio (pena sospesa).

De Luca aveva impugnato la decisone del prefetto davanti al Tar che – come potete leggere poco più in basso – aveva accolto il suo ricorso reintegrando nell’incarico il sindaco.

Oggi la Corte d’appello di Salerno ha invece depositato la sentenza che conferma la condanna di primo grado emessa il 24 gennaio 2014 dal tribunale campano che ha considerato incompatibili i due incarichi ricoperti da De Luca, sindaco e viceministro. La Corte di appello di Salerno il 22 gennaio aveva accolto o l’istanza di riacquisizione del procedimento presentata da alcuni parlamentari pentastallati autori anche della prima denuncia a carico del decaduto sindaco.

De Luca a caldo ha espresso:

“soddisfazione per la sentenza, stabilendo la decadenza, consente la continuità dell’attività amministrativa, evitando la nomina del Commissario e lo scioglimento del Consiglio. Questo mi lascia pienamente libero di sviluppare la mia iniziativa in vista delle primarie per la Regione Campania”.

Poi:

“Sul piano del diritto procederemo all’immediato ricorso in Cassazione, contro una sentenza che, essendo fra la altro cessata da un anno la materia del contendere, propone un giudizio di merito, in tema di incompatibilità, che ci vede in totale dissenso. Al di là di valutazioni più sostanziali, non si comprende la decadenza dalla carica elettiva e precedente, rispetto a un incarico non elettivo e successivo. Attenderemo con serenità la pronuncia della Cassazione”

ha concluso l’esponente del Pd.

(r.m.)

Salerno, Vincenzo De Luca torna sindaco. Tar accoglie il ricorso

Lunedì 26 gennaio 2015 – Il Tar ha accolto il ricorso di Vincenzo De Luca contro la sua sospensione dalla carica di sindaco di Salerno.
Il tribunale amminsitrativo si è espresso sull’istanza sospensiva del provvedimento e ha emesso un decreto monocratico. De Luca ha sollevato una eccezione di costituzionalità della legge Severino.

Il ricorso, protocollato proprio stamattina dall’avvocato Antonio Brancaccio, è stato valutato d’urgenza. Il provvedimento di sospensione di De Luca dall’incarico di sindaco di Salerno era stato firmato da Giovanni Cirillo, vice prefetto vicario, due giorni dopo che De Luca è stato condannato a un anno di reclusione per abuso d’ufficio (pena sospesa) con l’interdizione dai pubblici uffici per la stessa durata di tempo.

Vincenzo De Luca dichiarato decaduto da sindaco

24 gennaio 2014

Aggiornamento 14:49 – Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno dichiarato decaduto dalla carica di primo cittadino questa mattina in virtù della nomina a sottosegretario, ha chiesto la sospensione dell’esecuzione della sentenza.

“Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca appella all’ordinanza emessa in data odierna dal Tribunale Civile di Salerno. L’immediata esecutività dell’ordinanza, in base alla legge 150 dell’ 1/9/2011 Art. 22 Comma 8, resta pertanto sospesa. “

si legge in un breve comunicato sul sito del Comune di Salerno. De Luca ha dunque annunciato la presentazione di un appello contro l’ordinanza del Tribunale civile sulla sua decadenza.

Il terzo sindaco più amato d’Italia, il salernitano Vincenzo De Luca, sottosegretario PD in quota renziana, è stato dichiarato decaduto dalla carica di sindaco della città dal Tribunale civile di Salerno.

A dare l’annuncio è stata la deputata pentastellata Silvia Giordano con un post su Facebook:

“Il sindaco di Salerno è decaduto. Lo ha deciso il presidente della i sezione civile del tribunale di Salerno, con il dispositivo del 21 gennaio 2014 che accoglie il ricorso presentato dalla sottoscritta, Andrea Cioffi e Girolamo Pisano. La dottoressa Giulia Carleo, presidente del collegio, dichiara sussistente la causa di incompatibilità in capo al dottor Vincenzo De Luca, eletto sindaco del Comune di Salerno nel maggio 2011 e nominato sottosegretario di Stato al ministero delle Infrastrutture e Trasporti in data 3 maggio 2013 con dpr 3 maggio 2013. La giustizia è costretta ad intervenire laddove non arriva il buon senso di una persona che avrebbe potuto agire nel rispetto della legge già da tempo”.”

Gli esponenti del M5s avevano chiesto ai giudici un intervento immediato per risolvere l’incompatibilità e sciogliere il consiglio comunale di Salerno; il ricorso era stato presentato a luglio ed ora De Luca, volente o nolente, si trova costretto a restare a Roma come sottosegretario, mentre nel frattempo dovrà anche sbrogliare la matassa per la segreteria del PD in Campania, scelta che (lo chiede il segretario Renzi) tocca proprio a De Luca, uomo forte del sindaco fiorentino in Campania.

“[…] ora c’è un parere inequivocabile di un giudice. E proprio alla luce di questa decisione dovrebbe guardare indietro e ricordare quanto ha causato. A cominciare dalla scelta “poltronistica” di non lasciare nessun incarico che, adesso, lascia Salerno senza un sindaco e senza tempi utili per ritornare subito al voto. Ora ci sarà un pasticcio causato da lui e dalla sua arroganza,”

ha dichiarato il deputato salernitano Mimmo Pisano, in quota M5s.

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