Consiglio dei Ministri del 24 gennaio: via libera alla privatizzazione di Poste ed Enav

In Cdm oggi pomeriggio il rinvio degli adempimenti tributari, la privatizzazione Enav, il dossier Poste e lo “scudo” per i capitali all’estero

Aggiornamento 20:08 – Il Consiglio dei ministri ha approvato i due Dpcm che danno il via alla privatizzazione delle Poste e dell’Enav; come spiegato in conferenza stampa dal Primo Ministro Enrico Letta in entrambi i casi non si tratta di una reale privatizzazione ma di una cessione di quote, un concetto che già il ministro Saccomanni nel pomeriggio, di ritorno da Davos, aveva chiarito ai cronisti.

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Riguardo al dossier Poste Italiane l’idea, ha spiegato Letta, è quella di avviare ad una cessione di quote anche agli stessi dipendenti dell’azienda. Letta ha anche annunciato nuove cessioni in vista per il 2014.

“Quest’anno si faranno altre operazioni di privatizzazione che consentiranno all’Italia di presentare un percorso di riduzione del debito che sarà la prima del nostro Paese dopo 6 anni di crescita continuata.”

Il governo ha inoltre annunciato il rinvio a maggio del pagamenti dei contributi INAIL, che subiranno un taglio da 3 a 2 miliardi, un provvedimento che secondo Letta sarebbe utile a dare qualche mese in più di respiro alle imprese.

Relativamente al rientro dei capitali dall’estero il Primo Ministro ha spiegato:

“Abbiamo dato il via libera all’operazione trasparenza ed emersione dei capitali italiani all’estero: si tratta di un percorso di auto-denuncia e pagamento per intero delle imposte. […] Rientreranno soldi che saranno utilizzati per la riduzione delle tasse sul lavoro. […] Abbiamo fatto una scommessa che per me sarà vincente. Abbiamo rifiutato di seguire la strada dell’anonimato e non si tratta di scudi.”

Consiglio dei Ministri del 24 gennaio

Ci sarà tanta economia e tante privatizzazioni sul tavolo del Consiglio dei Ministri di oggi pomeriggio, riunione convocata a Palazzo Chigi per le 15.30.

Tra i provvedimenti all’esame del governo ci sarà un decreto legge per l’emersione e il rientro di capitali detenuti all’estero, la bozza di rinvio dei termini relativi a vari adempimenti tributari e contributivi e due decreti del presidente del Consiglio: il primo utile ad avviare la privatizzazione delle Poste ed il secondo per la privatizzazione di Enav.

Questi i testi sul tavolo del Cdm:

– Disposizioni urgenti in materia di rinvio di termini relativi ad adempimenti tributari e contributivi, nonché di emersione e rientro di capitali detenuti all’estero, testo disposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Ministero dell’Economia;

– Disciplina generale sulla cooperazione internazionale per lo sviluppo, testo del Ministero degli Affari Esteri;

– Disposizioni integrative, correttive e di coordinamento delle disposizioni di cui ai DLG nn. 155 e 156 del 2012, tese ad assicurare la funzionalità degli Uffici giudiziari, disposto dal Ministero della Giustizia;

– Attuazione della direttiva 2013/1/UE recante modifica della direttiva 93/109/CE relativamente a talune modalità di esercizio del diritto di eleggibilità alle elezioni del Parlamento europeo per i cittadini dell’Unione che risiedono in uno Stato membro di cui non sono cittadini, proposto dal Ministero dell’Interno e dagli Affari Europei;

– L’esame preliminare del decreto per la determinazione dei criteri di privatizzazione e delle modalità di alienazione della partecipazione detenuta dal Ministero dell’economia e delle finanze nel capitale di “Poste Italiane S.p.A.”;

– L’esame preliminare del decreto per la determinazione dei criteri di privatizzazione e delle modalità di alienazione della partecipazione detenuta dal Ministero dell’economia e delle finanze nel capitale di “ENAV S.p.A.”.