Hollande dal Papa: governo socialista si riappacifica con cattolici francesi

Il numero uno dell’Eliseo parlerà con Papa Francesco di politica internazionale, ma il vero scopo della visita è sancire l’armistizio con i cattolici dopo alcuni provvedimenti controversi come il matrimonio gay e l’aborto facile.

Il presidente francese, Francois Hollande, oggi è a Roma per un incontro privato con Papa Francesco, in Vaticano. Tra un’ora, il numero uno dell’Eliseo sarà all’Istituto di cultura francese per tenere una conferenza stampa. Non lontano da qui, questa notte alle 2.30, è esploso un ordigno rudimentale, in vicolo della Campana.

Il luogo della deflagrazione è vicino anche alla Chiesa di San Luigi dei francesi. Hollande è regolarmente arrivato nella capitale alle 9.36, all’aeroporto militare di Ciampino, con un Falcon dell’Aeronautica militare francese. Dal giorno della sua elezione, nel maggio del 2012, è la prima volta che il presidente transalpino si reca in visita alla Santa Sede.

Hollande aveva dovuto rimandare l’appuntamento, ufficialmente per ragioni di calendario e a causa delle dimissioni dell’ultimo pontefice, Benedetto XVI. Alle 10.30 è cominciato il colloquio con il Santo Padre, che sarà incentrato sulle vicende di politica internazionale. Hollande, contrariamente a quanto fatto dal suo predecessore Nicolas Sarkozy, non andrà a San Giovanni in Laterano per essere insignito del titolo di “canonico d’onore”, riservato ai presidenti francesi.

Da Parigi fanno sapere che lo scopo dell’udienza è sancire la pace tra il governo socialista e gli ambienti cattolici transalpini, critici nei confronti di alcuni provvedimenti di Hollande: dal matrimonio gay all’aborto facile, fino al dibattito sull’eutanasia. Il viaggio arriva opportuno per monsieur le president, ai minimi nei sondaggi di gradimento dopo la scoperta della sua relazione con l’attrice Julie Gayet.

I Video di Blogo