Sondaggi politici | Italicum: cosa ne pensano gli italiani?

La nuova legge elettorale e gli umori degli elettori.

di andreas

I sondaggi politici dell’Istituto Piepoli, su La Stampa, provano a sondare gli umori degli italiani sull’Italicum, la nuova legge elettorale di cui è appena stato depositato il testo. Sondaggi che probabilmente Matteo Renzi guarderà con molta attenzione, visto che per riuscire a partorire un testo con parecchi difetti e in cui mancano le preferenze ha spaccato il partito e trovato un accordo con Berlusconi. Il gioco è valso la candela?

A quanto dicono le rilevazioni di Piepoli sì. Il 56% degli italiani è favorevole (molto o abbastanza) alla nuova legge elettorale, solo il 31% si dice non favorevole (poco o per nulla), mentre il 13% è senza opinione. Una maggioranza larga è quindi dalla parte del segretario Pd, che anche in questo caso conferma di continuare a godere di ampia stima da parte degli italiani, disposti ad accettare una legge elettorale che non entusiasma nessuno pur di avere una nuova legge elettorale che sostituisca il famigerato Porcellum.

E questo si capisce dalle risposte alla seconda domanda: “Se la legge elettorale venisse approvata, chi ne trarrebbe maggiore vantaggio?”. Secondo il 32% degli italiani a guadagnarne di più è “il paese, perché finalmente ci sarebbe una nuova legge elettorale”. Segno che la riforma è una questione importante per gli elettori, e non un puro tecnicismo, e che superare il Porcellum è importante, quasi indipendentemente da che legge andrà a sostituirlo.

I secondi a ottenere maggiori benefici se la legge elettorale dovesse venire approvata sono i partiti più grandi, ampiamente favoriti (20%), poi c’è Matteo Renzi (13%), segue Silvio Berlusconi, che in questa trattativa ha trovato nuova linfa politica (11%) e infine il Governo Letta (5%). Senza opinione il 19%.