Giro di Turchia 2014, 4a tappa: Mark Cavendish fa il tris. Quarto Kristian Sbaragli (VIDEO)

Secondo Richeze della Lampre-Merida, terzo Renshaw dell’Omega Pharma-Quick Step.

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Mark Cavendish ha fatto il tris al Giro di Turchia 2014. Il britannico dell’Omega Pharma – Quick Step ha fato sue finora tre tappe su quattro, ossia tutte quelle con arrivo in volata, grazie anche all’evidente superiorità del suo treno rispetto alle altre squadre. La Lotto Belisol di André Greipel, per esempio, ha trascinato il gruppo per gran parte della tappa, ma poi si è dispersa negli ultimi chilometri.
Al secondo posto si è piazzato Max Richeze, l’argentino della Lampre Merida, mentre terzo l’australiano Mark Renshaw, compagno di Cavendish. Il primo degli italiani è Kristian Sbaragli della MTN Qhubeka, quarto davanti a Elia Viviani della Cannondale.

La fuga di giornata è partita praticamente subito, al km zero, animata da Maksim Belkov del Team Katusha, Luis Guillermo Mas Bonet della Caja Rural, Adam Phelan della Drapac, Frederik Backaert della Wanty-Groupe Gobert e Andrea Fedi della Neri Sottoli-Yellow Fluo.
La prima parte della tappa è stata caratterizzata dal diluvio che si è abbattuto sui ciclisti, i battistrada hanno guadagnato un vantaggio di 2′ 30″, poi a un certo punto la corsa è stata fermata per il maltempo, un tratto di circa 15 km è stato neutralizzato e quando la gara è ricominciata ovviamente ai fuggitivi è stato lasciato lo stesso vantaggio che avevano accumulato e che poi inevitabilmente si è ridotto man mano che diminuivano i chilometri da percorrere.

Ai -26 km Luis Guillermo Mas ha tentato un allungo quando il vantaggio sul gruppo era sceso sotto il minuto, i quattro compagni di fuga lo hanno ripreso tre chilometri dopo, ma intanto il distacco dal plotone era risalito a 1′ 06″. Soprattutto la Lotto Belisl di André Greipel ha lavorato per ridurre il gap. Ai -13 km è stato Backaert ad allungare un po’, subito inseguito da Mas che al contrario di lui è riuscito a restare avanti più a lungo, seguito dal solo Belkov, mentre tutti gli altri ex fuggitivi venivano man mano ripresi. Ai -9 km sono stati presi anche Mas e Belkov, ma è partito in contropiede David De La Fuente della squadra turca Torku Sekerspor, guadagnando fino a 10″ di vantaggio, ma anche lui è stato ripreso quasi subito.

Negli ultimi 5 km le squadre si sono riorganizzate e sono andate a caccia della posizione migliore nel gruppo molto allungato sotto una pioggia sempre più insistente. A prendere il comando del gruppo è stata la Omega Pharma – Quick Step, mentre Greipel è rimasto solo con due compagni della Lotto Belisol.

Negli ultimi 3 km è stato proprio il treno di Cavendish a fare la differenza, Alessandro Petacchi gli ha spianato la strada e il britannico ha conquistato la sua terza vittoria a questo Giro di Turchia.

L’italiano Mattia Pozzo conserva la speciale Maglia Bianca delle Bellezze della Turchia grazie anche al lavoro del suo compagno di squadra Andrea Fedi che ha fatto parte della fuga e ha sprintato per evitare che gli avversari prendessero i punti per questa particolare classifica.
La Maglia Turchese di leader della classifica resta a Rein Taaramäe, mentre Cavendish ha ovviamente consolidato il suo primato nella classifica a punti.

Giro di Turchia 2014: altimetria delle tappe e start list ufficiale

Ecco i primi undici oggi all’arrivo della quarta tappa da Fethiye a Marmaris, tutti con lo stesso tempo:

    1) Mark Cavendish (Omega Pharma-Quick Step)
    2) Ariel Maximiliano Richeze (Lampre Merida)
    3) Mark Renshaw (Omega Pharma-Quick Step)
    4) Kristian Sbaragli (MTN Qhubeka)
    5) Elia Viviani (Cannondale)
    6) Jetse Bol (Belkin)
    7) Aldo Ino Ilesic (UnitedHealthCare)
    8) Marco Haller (Katusha)
    9) Ahmet Örken (Torku Şekerspor)
    10) Michael Van Staeyen (Topsport Vlaanderen-Baloise)
    11) Marco Canola (Bardiani)

E queste le prime posizioni della classifica generale:

    1) Rein Taaramäe (Cofidis)
    2) Adam Yates (Orica GreenEdge) +6″
    3) Romain Hardy (Cofidis) +38″
    4) Merhawi Kudus (MTN Qhubeka) +38″
    5) Davide Rebellin (CCC Polsat Polkowice) +38″
    6) Luis Leon Sanchez (Caja Rural) +38″
    7) Adam Hansen (Lotto Belisol) +43″
    8) Kristijan Durasek (Lampre-Merida) +44″
    9) Juan José Cobo Acebo (Torku Şekerspor) +44″
    10) Enrico Barbin (Bardiani CSF) +44″