Eurochallenge basket: Reggio Emilia esulta “Il più bel momento della nostra storia”

Festa fino a notte fonda e grande gioia per la Grissin Bon, dopo il trionfo in Eurochallenge: “Che le squadre italiane giochino in Europa con la voglia di arrivare in fondo”.

L’invasione di campo al PalaDozza, l’attesa del pullman dei giocatori all’uscita dell’autostrada, poi tutti allo storico locale Paprika, dove tirare fino a notte fonda: così Reggio Emilia ha vissuto la sua prima notte da regina europea, dopo il trionfo in Eurochallenge. Non sarà l’Eurolega, ma è il primo meritatissimo trofeo alzato da un grande gruppo e da una piazza sempre appassionata: “E’ il più bel momento della nostra storia”, è la gioia del tecnico Max Menetti. Lui ha vissuto gli anni bui, quelli del rischio retrocessione nei dilettanti, ed ora è il simbolo di questo successo.

Una vittoria con tanti padri: dal patron Landi al presidente Paterlini, per arrivare ovviamente alla squadra. Uno degli uomini guida è Andrea Cinciarini, nominato meritatamente MVP della manifestazione: “Si è avverato quel sogno che, quando ho firmato per Reggio, volevo – ha detto l’azzurro – Io non ho chiesto niente, se non una società ambiziosa. Dopo due anni, eccoci qua, a festeggiare il primo trofeo della storia della Reggiana. E’ bellissimo”. E, oltre al titolo di miglior giocatori, il ‘Cincia’ è uscito dal PalaDozza con la classica retina del trionfo.

E’ un successo frutto di un percorso, dopo anni difficili: prima la promozione in Serie A, l’anno scorso i playoff da squadra sorpresa ed ora questo successo. “Ci abbiamo creduto da questa estate – ha commentato il direttore sportivo Alessandro FrosiniAbbiamo voluto fortemente giocare questa coppa, per vivere queste emozioni”. Anche se in pochi pensavano potesse arrivare subito il trionfo al primo tentativo: invece, partita con i fari spenti, la Reggiana è cresciuta partita dopo partita, per iniziare a crederci sempre di più, fino alle Final Four ed alla grande gioia.

Fa festa Reggio Emilia, ma anche tutto il basket italiano. Era dal 2009 che una nostra formazione non sollevava un trofeo internazionale (allora fu la Virtus Bologna sempre nell’Eurochallenge), in una settimana in cui Milano ha salutato il sogno di accedere alle Final Four di Eurolega: “Ero dispiaciuto, perché per il nostro movimento sarebbe stato un premio – chiude il Cincia – La pallacanestro italiana sta rinascendo ed ora spero continui a farsi vedere. E che questa nostra vittoria sia di stimolo perché le nostre squadre giochino le coppe con l’ambizione di arrivare fino in fondo”. Speriamo.