Nuovo episodio di violenza sugli animali a Catanzaro

A riportare per primo la notizia è stato il sito dell’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), che nei giorni scorsi aveva già denunciato un caso nel comune di Badolato, dove un cagnolino era stato rinchiuso in un sacco pieno di schegge di vetro e con un cappio al collo. Il responsabile si era poi divertito a


A riportare per primo la notizia è stato il sito dell’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), che nei giorni scorsi aveva già denunciato un caso nel comune di Badolato, dove un cagnolino era stato rinchiuso in un sacco pieno di schegge di vetro e con un cappio al collo.

Il responsabile si era poi divertito a “guardare il cagnolino mentre si dibatteva tra i vetri per cercare di liberarsi dal cappio“.

E ieri un nuovo episodio di violenza è avvenuto ad Isca Marina, dove una cagnetta ed i suoi quattro cuccioli sono stati uccisi e gettati tra i rifiuti, come racconta uno degli abitanti del paese:

«I cuccioli e la madre non davano fastidio a nessuno, si facevano avvicinare e accarezzare. Tutti noi li assistevamo amorevolmente dando loro da mangiare […] ci eravamo fatti promotori di una raccolta di firme affinché il comune provvedesse al loro ricovero in un canile della provincia di Catanzaro. Purtroppo il nostro tentativo, è andato a vuoto per la malvagità di chi sicuramente odia gli animali, ed ha attuato un disegno criminale. I cuccioli e la madre sembra siano stati uccisi o a bastonate o avvelenati, e successivamente lasciati sulla strada, al passaggio del camion della raccolta della nettezza urbana caricati sul mezzo. Non c’è dubbio che il gesto è stato compiuto da qualcuno che abita in zona, indispettito dalla presenza dei cuccioli»

Via | ENPA

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