Nuoto: Michael Phelps torna in gara e arriva secondo nei 100 farfalla

A 20 mesi dal ritiro, Phelps torna in gara e sfiora la vittoria, battuto solo dal grande rivale Lochte, che piazza la seconda prestazione stagionale nei 100 metri farfalla.

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Un ritorno alla grande per lo squalo di Baltimora, ossia Michael Phelps. Tornato in acqua dopo il ritiro, il nuotatore americano è arrivato secondo nei 100 metri farfalla, battuto solo dall’eterno rivale Ryan Lochte, che in batteria era stato invece battuto da Phelps. C’era grande attesa al Gran Prix Arena in Arizona proprio per il ritorno del 18 volte campione olimpico, 20 mesi dopo la sua ultima gara.

In finale, Lochte ha fatto segnare il super tempo di 51″93, seconda miglior prestazione dell’anno sulla distanza. Con 52″13 ecco Phelps, quarta miglior prestazione dell’anno nella sua prima uscita ufficiale dopo il ritiro successivo alle Olimpiadi di Londra 2012. Del resto, nonostante il periodo di inattività, i 100 farfalla sono la casa di Michael, che tre volte ha conquistato l’oro olimpico sulla distanza. Non solo: Phelps è anche detentore del record del mondo. Nonostante in batteria l’americano avesse fatto il miglior tempo, in finale ha nuotato più velocemente (52″84 era stato infatti il tempo delle batterie).

Al terzo posto si è classificato il kenyano Jason Dunford, con il tempo di 53″08. L’Arena ha seguito con entusiasmo il duello tra Lochte e Phelps: gli spalti erano completamente gremiti. E c’erano tantissimi giornalisti che hanno anche atteso un annuncio che, per ora, non è arrivato: la partecipazione di Phelps alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, come ipotizzato dalla madre Debbie, a cui il nuotatore ha risposto sorridente: “Buona, mamma”.

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Grandi sorrisi anche per gli organizzatori del meeting, che hanno venduto tutti i 1.200 biglietti disponibili per tutte le sessioni in cui era in gara Phelps, con il costo dei biglietti arrivato da 40 a 250 dollari su internet. Un centinaio i media accreditati, cinque volte più del solito. Entrambi i tempi ottenuti da Phelps in Arizona sono ampiamente sufficienti per superare gli standard di qualificazione (54″79) per i Campionati nazionali degli Stati Uniti, in programma ad agosto.

Dai Trials uscirà la squadra che prenderà parte ai campionati del mondo dell’anno prossimo. Phelps, adesso, al Meeting disputerà anche i 50 stile libero. “Se posso trovare di nuovo il mio ritmo in condizioni normali di gara nei 50 stile libero sarà molto felice” ha detto lo Squalo. La sconfitta contro Lochte non è comunque passata inosservata per Michael: “Credo di aver fatto la peggiore virata della mia carriera. Ho intenzione di fare tutto il possibile per cercare di mettere sempre la mia mano davanti a quella di Lochte in ogni singola gara. Non m’importa di altro e neanche a lui”.

A questo punto, la partecipazione ai Trials e poi, forse, ai Mondiali non dovrebbero essere in dubbio, anche se Phelps preferisce andare piano (con le parole, non certo in piscina): “Non sto ancora dicendo sì o no. Non voglio mettere pressione su me stesso e dire che in futuro farò questo o quello. Per il momento, mi sto solo divertendo”.