Freccia Vallone 2014: ha vinto Alejandro Valverde! Nibali 14esimo (VIDEO)

Il capitano della Movistar ha vinto la seconda delle tre classiche delle Ardenne.

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Alejandro Valverde ha trovato un pronto riscatto dopo la delusione dell’Amstel Gold Race e ha vinto a braccia alzate la Freccia Vallone 2014. Per lo spagnolo della Movistar è un bis dopo il successo del 2006 e lo ha conquistato a modo suo, battendo tutti nella volata a ranghi ristretti sull’ultima salita del Muro di Huy.

Alle sue spalle si sono piazzati Daniel Martin della Garmin-Sharp, vincitore l’anno scorso della Liegi-Bastogne-Liegi, e Michal Kwitkowski dell’Omega Pharma – Quick Step, che ancora una volta ha sbagliato il momento dell’attacco decisivo, anticipandolo troppo facendosi infine superare da Valverde.

Il primo degli italiani è Vincenzo Nibali, 14°, autore di un’ottima prova, sempre con i migliori. Il capitano dell’Astana in questa campagna delle Ardenne punta soprattutto alla Liegi-Bastogne-Liegi di domenica prossima.

La corsa è cominciata con una caduta nei primissimi chilometri in cui sono stati coinvolti numerosi corridori, tra cui anche il vincitore dello scorso anno Daniel Moreno del Team Katusha, ma tutti sono prontamente tornati in gruppo.

La fuga di giornata è riuscita appartare intorno al 20° km e ne sono stati protagonisti Preben Van Hecke della Tosport Vlaanderen (che è stato anche uno dei fuggitivi dell’Amstel Gold Race dai primi chilometri fino ai -9), Ramunas Navardauskas della Garmin Sharp e Jonathan Clarke della UnitedHealthCare. Già al 25° km i tre battistrada si sono ritrovati con 1′ 10″ di vantaggio che è raddoppiato dieci chilometri dopo ed è arrivato a quasi 9′ intorno al 60° km.

Il distacco è cominciato a scendere quando il Team Katusha si è messo in testa al plotone, in seguito aiutata anche dalla BMC. Dopo la prima Côte (quella di Bellaire), il gap è sceso a 6′ 40″. Man mano si sono fatte vedere alla guida del gruppo anche Movistar, Lotto Belisol e Lampre Merida.

A 47 km dall’arrivo Jonathan Clarke è rimasto indietro rispetto ai compagni di fuga e intanto il gruppo guidato da Herrada, che ha svolto un lavoro incredibile, ha ridotto ancora lo svantaggio dai due fuggitivi.

Dani Moreno e Giampaolo Caruso del Team Katusha e Cyril Gautier della Europcar si sono lanciati a caccia di Van Hecke e Navardauskas, ma prima i due corridori della squadra russa, poi il francese si sono rialzati e sono stati ripresi dal gruppo.

Navardauskas sulla Côte d’Ereffe ha terminato la sua fuga e poco dopo anche Van Hecke si è fatto riprendere. Ci sono stati gli attacchi di Tim Wellens della Lotto Belisol, con Caruso a ruota poi di Romain Bardet dell’Ag2r.

Negli ultimi 3 km c’è stata una caduta nelle prime posizioni del gruppo che ha coinvolto anche Purito Rodriguez della Katusha (caduto anche all’Amstel Gold Race) e Damiano Cunego della Lampre-Merida.
Sull’ultima e decisiva salita del Muro di Huy sono partiti per primi Ben Gastauer dell’Ag2r seguito da Caruso, poi Bauke Mollema della Belkin, ma l’attacco che ha scombinato tutto è stato quello di Kwiatkowski, un po’ troppo anticipato però, e alla fine Valverde, che è stato in agguato per tutto il tempo, ha avuto la meglio su tutti.

Ecco i primi dieci della classifica finale:

    1) Alejandro Valverde (Movistar) 4h 36′ 45″
    2) Daniel Martin (Garmin-Sharp) +3″
    3) Michal Kwiatkowski (Omega Pharma – Quick Step) +4″
    4) Bauke Mollema (Belkin) +4″
    5) Tom Jelte Slagter (Garmin-Sharp) +6″
    6) Jelle Venendert (Lotto-Belisol) +6″
    7) Michael Albasini (Orica GreenEdge) +8″
    8) Roman Kreuziger (Tinkoff-Saxo) +8″
    9) Daniel Moreno (Katusha) +11″
    10) Philippe Gilbert (BMC) +15″

Per quanto riguarda gli italiani, nei primi trenta oltre a Nibali 14° a 24″, troviamo Diego Ulissi della Lampre-Merida 17° a 28″, poi Ivan Santaromita dell’Orica GreenEdge 27° a 48″. Ci possiamo consolare con le donne e in particolare con Elisa Longo Borghini che nella Freccia Vallone al femminile è arrivata terza.