Giro del Trentino 2014: impresa di Edoardo Zardini, la seconda tappa è sua! Cadel Evans nuovo leader

Il giovane veronese della Bardiani CSF ha vinto la tappa da 164,5 km da Limone sul Garda a San Giacomo di Brentonico. Per lui è la prima vittoria da professionista.

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Edoardo Zardini ha vinto la seconda tappa del Giro del Trentino 2014 con un’azione da fuoriclasse. Il giovane veronese (classe 1989) della Bardiani CSF è partito all’attacco a meno di 5 km dal traguardo, ha staccato due suoi compagni di una mini-fuga e da solo ha guadagnato un discreto vantaggio sul gruppo che non è più riuscito a riprenderlo. Alle sue spalle si sono piazzati Przemyslaw Niemiec della Lampre-Merida e Fabio Duarte del Team Colombia, mentre Cadel Evans della BMC, oggi quarto, va in testa alla classifica generale in virtù del vantaggio che ha accumulato ieri con la vittoria della cronosquadre.

La fuga di giornata è partita oltre il 30° km. Ci sono stati dei tentativi in precedenza, tra cui quelli di Emanuele Sella dell’Androni e Cesare Benedetti della NetApp Endura, poi di Valerio conti della Lampre Merida e Dyber Quintero del Team Colombia, ma sono stati tutti ripresi dal gruppo. Sono riusciti invece a guadagnare un discreto vantaggio Giorgio Cecchinel della Neri Sottoli Yellow Fluo, Leonardo Fabio Duque del Team Colombia e Adrian Honkisz della CCC Polsat Polkowice.

I tre battistrada hanno guadagnato un vantaggio massimo di 8′ 57″ intorno al 58° km, poi il distavo è sceso man mano che il gruppo ha aumentato la velocità. Cecchinel ha transitato per primo sul primo gran premio della montagna, mentre sul secondo il più bravo è stato Honkisz. Dopo 125 km, ossia dopo la seconda salita, il distacco è notevolmente diminuito, sceso a 3′ 20″.

Negli ultimi chilometri i corridori si sono ritrovati ad affrontare le strade bagnate a causa della pioggia copiosa che è scesa sul percorso di gara.
Sull’ultima salita Duque è fuggito in solitaria, mentre gli altri suoi due compagni di fuga sono stati ripresi dal gruppo, poi è stato riacciuffato anche lui e il plotone si è ritrovato compatto ai -10 km, ma è partito l’attacco di cinque uomini Damiano Caruso della Cannondale, Mikel Landa dell’Astana, Jacques Janse Van Rensburg della MTN Qhubeka, Stefano Pirazzi e Zardini della Bardiani CSF. Caruso e Van Rensburg sono stati i primi a lasciare la fuga, poi, a meno di 5 km dal traguardo, Zardini è partito da solo per la sua impresa: ha guadagnato 40″ a 3km dall’arrivo, poi fabrio Aru dell’Astana, Domenico Pozzovivo dell’Ag2r La Mondiale e Fabio Adres Duarte del Team Colombia hanno provato a chiudere l’enorme buco tra il gruppo e Zardini, ma non ci sono riusciti e il campioncino della Bardiani ha potuto tagliare il traguardo a braccia alzate.

Giro del Trentino 2014: altimetria delle tappe e start list

Ecco i primi dieci arrivati sul traguardo della tappa di oggi:

    1) Edoardo Zardini (Bardiani) 4h 25′ 39″
    2) Przemyslaw Niemiec (Lampre Merida)
    3) Fabio Duarte (Colombia)
    4) Cadel Evans (BMC)
    5) Domenico Pozzovivo (AG2R) +23″
    6) Fabio Aru (Astana) +36″
    7) Franco Pellizotti (Androni)
    8) Omar Fraile (Caja Rural)
    9) Igor Anton Hernandez (Movistar) +38″
    10) Tiago Machado (NetApp)

E queste le prime dieci posizioni della classifica generale dopo due tappe:

    1) Cadel Evans (BMC) 4h 04′ 10″
    2) Edoardo Zardini (Bardiani CSF) +9″
    3) Przemyslaw Niemiec (Lampre Merida) +17″
    4) Fabio Duarte (Team Colombia) +23″
    5) Tiago Machado (NetApp Endura) +24″
    6) Fabio Aru (Astana) +26″
    7) Igor Anton Hernandez (Movistar) +31″
    8) Steve Morabito (BMC) +36″
    9) Michele Scarponi (Astana) +38″
    10) Domenico Pozzovivo (Ag2r La Mondiale) +38″

Foto © Bardiani CSF