Presidi della Lega Nord alle carceri: “No allo svuotacarceri”

Chiamato a raccolta il “popolo del Nord” davanti a 40 carceri del nord Italia: la Lega manifesta contro il dl svuotacarceri

Questa mattina la Lega Nord ha chiamato all’adunata generale i suoi militanti per protestare contro il decreto cosiddetto “svuotacarceri” (che non svuota proprio nulla): sono 40 i sit-in di protesta organizzati dal partito del Nord, che davanti a tutte le 40 carceri nel “loro” territorio manifesta il proprio sdegno contro il “garantismo” di Roma.

“L’obiettivo primario è quello di informare tutti i cittadini sugli effetti devastanti che avrebbero sulla sicurezza il provvedimento svuota carceri” e l’abolizione del reato di immigrazione clandestina che la ministra Kyenge sta favorendo in modo irresponsabile.”

spiegano da via Bellerio.

Anche il segretario Matteo Salvini, che ieri da Radio24 aveva chiamato a gran voce il popolo del sole delle Alpi, si è presentato al presidio davanti al carcere milanese di S. Vittore: ma anche l’ex Ministro della Giustizia Roberto Castelli, il Senatore Paolo Arrigoni, il Consigliere Regionale Antonello Formenti, gli Assessori e i Consiglieri delle province nelle quali è presente la Lega nord, i Sindaci e gli amministratori locali della Lega Nord, tutti hanno risposto all’appello del segretario.

Un sit-in dalle 10 alle 14 di oggi, che si incardina in una battaglia parlamentare e di piazza con la quale la Lega tenta di riportare all’ovile le tante pecorelle smarrite lungo la trentennale storia del movimento ideato da Umberto Bossi. Da Milano Matteo Salvini non si accontenta del discreto successo dell’iniziativa e lancia bordate a Roma:

“Spiace che i leader dei due principali partiti italiani, Renzi e Berlusconi, non siano qui, sotto l’acqua davanti alle carceri con noi ma stiano a Roma, al chiuso e al caldo ad inciuciare sulla legge elettorale. Un inciucio che rischia di frantumare il Pd.”

Foto | Alessandro Panza su Twitter