Basket NBA: i New York Knicks esonerano coach Mike Woodson

Phil Jackson ha cacciato l’allenatore, dopo la disastrosa stagione di New York. Ora si attende il successore, in pole sembra esserci Steve Kerr.

Mentre sono appena iniziati i playoff NBA, arriva una notizia attesa ed ora ufficializzata: Mike Woodson non è più l’allenatore dei New York Knicks. La franchigia della Grande Mela ha esonerato il tecnico e l’intero staff, dopo la fallimentare stagione appena conclusa, senza l’accesso alla post-season. E’ la prima operazione di Phil Jackson, dopo essere diventato presidente qualche mese fa della franchigia: “Ho grande rispetto per Woodson e tutto lo staff – ha detto – Non è giusto dare la colpa ad una sola persona, ma è il momento di cambiare”.

Una mossa attesa già da qualche mese e probabilmente arrivata anche se i bluarancio fossero riusciti a conquistare i playoff in extremis. Il destino di Woodson era apparso già segnato, visto che a New York si attendevano una stagione da grandi protagonisti (nonostante una squadra non certo formata in maniera ideale) e, invece, è stata una delusione totale. I Knicks hanno chiuso con un record di 37 vittorie e 45 sconfitte, soprattutto a causa di un inizio di campionato assolutamente disastroso con tre successi nelle prime 16 gare.

Tra marzo ed inizio aprile era arrivata una striscia positiva (12-3), ma non è bastato per evitare l’eliminazione. Woodson chiude la sua carriera nella Grande Mela con un bilancio di 109 vittorie e 73 sconfitte in tre stagioni, dopo aver portato la squadra ai playoff nelle ultime due annate. Ora Jackson andrà a caccia del successore: si fanno i nomi di alcuni ex giocatori proprio dell’ex tecnico e, principalmente, di Steve Kerr con cui ha vinto i titoli ai tempi dei Chicago Bulls di Michael Jordan. E’ solo la prima mossa di una probabile rivoluzione.

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