Liberal e la fiaccolta pro cristiani

Fa proseliti in tutti gli schieramenti politici italiani, l’appello lanciato stamani dalle colonne di Liberal sotto lo slogan “Nessuno tocchi Abele”. “Da tempo – sostengono dal quotidiano di Adornato – chi professa le fede cristiana è perseguitato e vittima in molte aree del mondo. Un dramma che si consuma da anni, spesso nel silenzio e

Fa proseliti in tutti gli schieramenti politici italiani, l’appello lanciato stamani dalle colonne di Liberal sotto lo slogan “Nessuno tocchi Abele”. “Da tempo – sostengono dal quotidiano di Adornato – chi professa le fede cristiana è perseguitato e vittima in molte aree del mondo. Un dramma che si consuma da anni, spesso nel silenzio e nell’indifferenza della politica e dell’opinione pubblica. Ora, la barbara uccisione degli otto cristiani in India impone di rompere questo silenzio”. Non è una questione che riguardi solo chi crede ma “coloro, laici e cattolici, che vogliono che in tutte le aree del mondo, dal Tibet al Darfur, dall’India alle Filippine, si affermino le libertà fondamentali dell’uomo”.

L’Italia, “terra di tradizione liberale e cristiana”, secondo i promotori, “deve essere in prima fila in questa battaglia”: ecco perchè Liberal il dieci settembre, nel giorno della ripresa dell’attività parlamentari, invita tutti i rappresentanti del popolo italiano e tutti i cittadini che vogliono “testimoniare la loro solidarietà alle vittime innocenti del fanatismo politico e religioso ad accendere una fiaccola insieme in Piazza Montecitorio dalla parte degli Abele di tutto il mondo”, un meeting di solidarietà per le vittime del fanatismo politico e religioso.